
Partiamo dal Notiziario dei Colleghi della Redazione Antenna Sud, gennaio 2024 … “Mese di gennaio drammatico. Assediati i Pronto soccorso e gli ospedali in grande affanno…Barellopoli al Nord come al Sud”. NON DEVE PIU’SUCCEDERE!!!
L’aumento dei casi di influenza e di Covid ha fatto andare in tilt il sistema delle emergenze in varie realtà, e sono migliaia i pazienti in attesa di ricovero costretti a sostare ore o giorni proprio nei Pronto soccorso sempre più affollati oppure nelle autoambulanze per mancanza di posti letto. Occorre una rapida riorganizzazione dei servizi socio-sanitari in tutta Italia. Occorre di nuovo nominare un Commissario nazionale straordinario? Ultimo, molto efficiente, è stato il Generale Figliuolo nominato Commissario Straordinario (da rinominare) per l’attuazione e il coordinamento delle misure occorrenti per il contenimento e contrasto dell’emergenza epidemiologica da covid.
I posti letto ospedalieri ormai scarseggiano e pure i medici ed è riesploso il fenomeno preoccupante delle ‘barellopoli’: infatti le ambulanze del 118 sono bloccate davanti agli ospedali con le barelle che diventano letti provvisori per i malati. È una situazione critica quella descritta, soprattutto nei giorni delle festività natalizie, dai medici del 118 e della Società italiana di medicina di emergenza urgenza (SIMEU). Costretti a turni no stop per fronteggiare l’emergenza; per la maggioranza di medici e operatori sanitari le ferie sono diventate “un lusso”. In alcuni ospedali le ferie sono state anche revocate. “A livello nazionale stiamo registrando una fortissima pressione su tutti i PS e in varie regioni sono stati attivati i Piani contro il sovraffollamento – rilevava Fabio De Iaco, presidente del SIMEU -. I Piani hanno l’obiettivo di reperire ulteriori Posti letto, ma dal momento che i posti letto ospedalieri sono ormai cronicamente insufficienti, in pratica le Direzioni sanitarie non possono fare altro che sottrarre letti ad altre specialità, come ad esempio le Chirurgie. Il problema, ovviamente, non si risolve in questo modo e si chiedono misure strutturali”. ”Il Covid è in leggera flessione nell’ultima settimana, a cavallo tra il 2023 e il 2024, ma l’influenza imperversa – dice De Iaco – che ha invitato a vaccinarsi sia contro l’influenza che contro il Covid, ed è importante farlo. Dopo la festa della Befana con la riapertura delle scuole vi è stato un ulteriore incremento dei casi”. Perciò bisogna essere più responsabili”. “Non andare in PS per semplice febbre o tosse, ma rimanere a casa e contattare il medico di base. Ma spesso il medico non si trova!!! Anche qui e soprattutto qui il problema è che manca il filtro (cioè mancano la bellezza di 6.000 medici sul territorio) per avviare i pazienti in ospedale o per trattenerli e curarli in casa. Si deve andare in ospedale solo per patologie reali di una certa gravità”. “A dicembre, rispetto al mese precedente, si è registrato un aumento di almeno il 50% delle richieste di soccorso a causa del Covid, ma soprattutto per casi di influenza gravi con complicanze respiratorie – sottolinea Mario Balzanelli, presidente della Società italiana, Sistema 118 -. Le persone chiedono spesso soccorso al 118 e “questa furbesca scorciatoia” sta determinando una situazione di intasamento con il noto fenomeno delle ‘barellopoli’ in quanto le ambulanze arrivano negli ospedali, ma per mancanza di posti letto, non possono lasciarvi i pazienti, che restano sulle barelle nei mezzi di soccorso fuori dagli ospedali per ore, a volte giorni, portando di fatto a un blocco dell’attività del Sistema 118″. Attese e disagi accrescono la tensione nei confronti dei medici che, anche in questi giorni, sono stati il bersaglio di inaccettabili violenze e molte sono le aggressioni a medici e/o sanitari nei PS. Lo denuncia il Sindacato degli infermieri Nursing up, Associazione Nazionale Professionisti Sanitari della Funzione Infermieristica, sindacato autonomo di categoria.
NdR. E allora? QUI BISOGNA ASSOLUTAMENTE CHE IL MINISTRO DELLA SALUTE INTERVENGA, MA SUBITO E CON PROVVEDIMENTI DA ATTUARE CON URGENZA CON L’ASSUNZIONE AD ESEMPIO DI MEDICI SPECIALIZZANDI. INDICAZIONI SONO STATE GIA’ PRESENTATE DALLE SIGLE SINDACALI PIU’ RAPPRESENTATIVE, ANCHE DALLA SOCIETA’ ITALIANA DI PEDIATRIA. CERTO E’ CHE QUEST’AUTUNNO NON E’ STATA ORGANIZZATA UNA SERIA CAMPAGNA VACCINALE FORSE ANCHE PERCHE’ GLI ESPERTI DEL MINISTERO (TRA CUI INFETTIVOLOGI) HANNO IPOTIZZATO UNA MINORE VIRULENZA DEL COVID E DEI VIRUS INFLUENZALI… Nel frattempo consigliamo almeno di ritornare a usare prudenza: evitare gli affollamenti, utilizzare se necessario (e spesso lo è) mezzi protettivi come mascherine e uso di Amuchina, ancora utilissima, sempre a portata di mano, con frequente lavaggio delle mani. I bambini possono essere vaccinati anche con vaccini spray… adesso ci sono nelle AASSLL. Non ci sono più alibi! Informarsi e non portare i bambini a scuola con febbre e tosse almeno nella fase acuta (quando è necessaria solo una semplice telefonata al medico o pediatra di famiglia), per non diffondere i virus.
