prima parte
Abbiamo preso lo spunto avendo letto le indicazioni suggerite da Angelini Pharma ma anche dalla mia esperienza maturata nel corso di 60 anni di laurea. Certo é che a rischio di caduta sono tutti i bambini perché fisiologicamente imparano a sviluppare nuove competenze tra cui la coordinazione, ma spesso sono inconsapevoli dei loro limiti. I bambini che iniziano a camminare, facilmente cadono e tendono a mettersi nei guai in quanto spinti, dalla loro grande curiosità, ad esplorare. Ma anche con un neonato o con un bambino che cammina ormai autonomamente è necessario usare le stesse accortezze per prevenire brutte cadute con eventuali traumi e conseguenze locali o generali.
Ecco alcuni consigli…prima di tutto é buona norma non allontanarsi mai quando il bambino è su un piano di appoggio (per esempio sul tavolo, sul fasciatoio, sulla bilancia pesa-neonati) e trattenerlo con una mano se ci si china per prendere qualcosa (per esempio il pannolino per il cambio). Quando si vuole “passare” un neonato o un bambino piccolo ad un’altra persona (come la nonna) è prudente appoggiarlo su un piano dal quale l’altra persona lo riprenda, anziché effettuare un passaggio “per aria, quasi al volo”. Utilizzare semmai la culla o il passeggino per spostare i neonati e inoltre evitare tragitti lunghi. Ricordare poi che si deve evitare di affidare un neonato o un lattante di pochi mesi a un altro bambino, anche se fosse il fratello o la sorellina. Ricordiamo ancora l’utilità dei seguenti consigli:
- Tenere sempre sollevate le sbarre del lettino, che dovrebbe comunque essere più basso del letto matrimoniale;
- Posare sul pavimento (e mai su un piano rialzato!) il seggiolino;
- Non usare il girello e i seggiolini che si attaccano ai bordi del tavolo rimanendo sospesi;
- Mettere cancelletti di sicurezza all’imboccatura delle scale intercomunicanti con le camere o in presenza di scale comunicanti con, ad esempio, un giardino e chiudere a chiave le stanze contenenti pericoli oppure oggetti pericolosi;
- Assicurarsi che le finestre dell’appartamento e soprattutto della camera del bambino o dei bambini siano chiuse e che non possano essere aperte con facilità;
- Controllare la stabilità dei mobili e dei loro cassetti prima che il bambino cominci a camminare;
- Non sottovalutare la capacità dei bambini di arrampicarsi, muoversi ed aprire porte o contenitori vari: quindi prevedere e prevenire!
- Fornire di una superficie morbida, costituita ad esempio da un tappeto, l’area di gioco del bambino;
- Utilizzare le spondine mobili per delimitare lo spazio riservato al bambino
E a proposito di eventuali cadute…
sorvegliare il bambino per prevenire comportamenti rischiosi o comunque pericolosi. Non lasciare oggetti sul pavimento che potrebbero essere di ostacolo al cammino dei bambini. Far indossare calzature antiscivolo e attenzione a non far camminare o giocare su pavimenti bagnati in corso di pulizie che favoriscono le cadute o le scivolate; lasciare la porta della stanza dove soggiorna un bambino in modo che sia possibile vederlo e vedere internamente che cosa succeda. E ancora tenere a portata di mano il telefono per eventuale consiglio, un campanello per chiamare aiuto ma soprattutto gli oggetti personali del bimbo….domani continuiamo
