Dalla Redazione DottNet, 16/09/2024
Temi trattati in sintesi: (1) La circolare contiene le indicazioni per la prossima campagna che ricalcheranno quelle dello scorso autunno. (2) l’anti-Covid é “raccomandato” a persone di età pari o superiore a 60 anni. (3) Dalla Florida sconsigliano i vaccini mRNA, se già utilizzati nelle precedenti vaccinazioni anti-covid. (4) Ma ricordare che per gli anziani e soggetti fragili sono previste, comunque, la vaccinazione antinfluenzale e la vaccinazione antipneumococcica.
1) Gli amici di DOTTNET ci hanno inviato il testo dall’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) sulla nuova circolare del Ministero della Salute sulla campagna vaccinale anti-Covid 2024/25. Come lo scorso anno proprio in questo periodo, arrivano le indicazioni per l’immunizzazione anti-Covid 2024/25 che si svolgerà in contemporanea con il vaccino antinfluenzale a partire da questo mese. (2) Adnkronos Salute conferma che le indicazioni per la prossima campagna ricalcheranno quelle dello scorso autunno. l’anti-Covid sarà “raccomandato” a persone di età pari o superiore a 60 anni, agli ospiti delle RSA, agli operatori sanitari e sociosanitari, ai soggetti fragili e agli immunodepressi. Sugli obiettivi del Ministero c’è da dire che le raccomandazioni sono dedicate ai più deboli e ai più esposti, come i pazienti fragili, i grandi anziani e i pazienti immunodepressi e gli operatori sociosanitari” ha detto il Ministro della Salute, Orazio Schillaci. Ma non ci sarà l’obbligo di vaccinarsi. L’obiettivo minimo è fare meglio dello scorso anno perché l’anno scorso non tutto è stato fatto, in quanto, secondo i dati dell’ECDC (Centro Europeo per la prevenzione e controllo delle malattie che ha la responsabilità di rafforzare le difese dell’Europa contro le malattie infettive), l’Italia ha raggiunto una copertura del 15,8% tra gli over 80, dell’11,6% nella fascia 70-79 anni e solo del 6% per la fascia compresa tra i 60 e i 69 anni. Praticamente un flop di adesioni anche per le vaccinazioni contro l’influenza che del resto non sono andate benissimo. Il che è un problema sanitario rilevante perché l’Istituto superiore di sanità stima che ogni anno in Italia muoiano in media 8mila persone a causa dell’influenza e/o delle sue complicanze. E d’altra parte gli esperti sottolineano che il combinato disposto dei due virus può portare anche a 20mila morti. Interpellato dall’Adnkronos, il virologo Fabrizio Pregliasco dice di essere d’accordo con l’impostazione che il governo è intenzionato a intraprendere. Over 60, pazienti fragili e immunodepressi, oltre che gli operatori socio-sanitari. “Essi sono di certo l’obiettivo principale, se guardiamo ai rischi per la salute legati alla Sars-CoV-2. Se andiamo a vedere il dato di mortalità, esso riguarda soprattutto i soggetti fragili e quelli a rischio. Quindi ben venga una concentrazione degli sforzi di protezione e la raccomandazione forte per questi soggetti”. Il virologo però auspica che quest’anno “la circolare burocratica sia sostenuta anche da una campagna bene organizzata “in rete” in quanto l’opportunità di una vaccinazione è per tutti, anche per i più giovani – precisa il virologo – ma da lasciare alla volontà e al desiderio dei singoli, con una gratuità trasversale per tutti”.
