Buone Notizie anche dal Gemelli di Roma, segnaliamo l’apertura della nuova Area di Accoglienza e di un’Osservazione breve intensiva nel P.S. del Policlinico 

A proposito delle strutture di Pronto Soccorso da potenziare, diamo la notizia, diffusa il 6 marzo scorso dai quotidiani romani tra cui il Messaggero, che anche il Policlinico Gemelli di Roma ha aggiunto ed ampliato spazi riservati ora alla Admission Room e all’Osservazione breve intensiva, di cui il Prof. F. Franceschi è responsabile quale Primario del settore e Cattedratico dell’Università Cattolica, che ha inaugurato la struttura alla presenza del Governatore della Regione Lazio Francesco Rocca, del Sindaco di Roma Roberto Gualtieri e degli Assessori competenti. L’Admission Room ha l’obiettivo di affrontare l’emergenza mediante una presa in carico immediata del paziente appena arrivato al P.S. subito assegnato “da ricoverato” a un Reparto allo scopo di evitare sia le lunghe attese in sala d’aspetto, spesso su una barella, sia le reazioni violente ed aggressive contro gli incolpevoli operatori sanitari in servizio, da parte di parenti e amici dei malati che ora potranno essere sottoposti subito a indagini e analisi in diretto collegamento con il reparto a cui il malato è stato preliminarmente assegnato. Il P.S. del Gemelli ha avuto nel 2024 circa 73mila accessi con 17.500 ricoveri. 100mila sono stati  invece gli accessi al Policlinico Umberto I di Roma.  L’Admission Room è uno spazio composto da 27 postazioni, dotato di tutti i presidi e collegamenti per un eventuale ricovero, al quale vengono inviati i malati direttamente provenienti dal P.S. dove è stata già assegnata un’Unità operativa. Così ha illustrato il Prof. Franceschi, anche Direttore dell’UOC di Medicina d’urgenza. Con un percorso così delineato si ottiene il doppio vantaggio di decongestionare gli spazi riservati al P.S. e di anticipare gli accertamenti che saranno approfonditi poi, eventualmente presso il reparto al quale il paziente é stato già assegnato. La permanenza del malato al P.S. è velocizzata verso la dimissione rapida con terapia prescritta oppure verso il ricovero in un reparto di degenza. Ciò dovrebbe evitare le reazioni aggressive e violente degli accompagnatori spesso sopra le righe e che hanno gettato nello sconforto molti operatori sanitari fuggiti da questi delicati e indispensabili Settori ospedalieri perché non hanno resistito alla pressione scomposta, maleducata e spesso violenta (Burn out) dei cittadini non riconoscenti e/o in malafede. Certo è che tale spazio risponde pienamente al modello organizzativo polidisciplinare, proprio di una Medicina moderna “multidisciplinare” secondo quanto afferma anche il Prof. Massimo Antonelli, Ordinario dell’Università Cattolica e Direttore del Dipartimento di Anestesiologia e Rianimazione del Gemelli. Ricordiamo ai nostri lettori che la creazione di queste due Aree, appartenenti al P.S. del Policlinico Gemelli rientrano nel Piano di rafforzamento delle strutture sanitarie della Regione Lazio finanziato anche con i fondi per il Giubileo,  piano concordato tra il Sindaco di Roma Gualtieri e il Governante della Regione Rocca, per potenziare  tutti i P.S. del Lazio.

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