Il Ricordo di mio FRATELLO, Geniale e Coraggioso nelle sue scelte di vita
  1. Prima di tutto un immenso GRAZIE ai suoi Amici, in primis il Maestro Giorgio BATTISTELLA, suo esecutore testamentario con la magica dolcissima DONATELLA, con il suo insuperabile violino, per avere rispettato le sue volontà, che io non conoscevo assolutamente. Posso oggi soltanto dire che i miei ricordi risalgono all’infanzia (c’era ancora la guerra) e agli anni dell’adolescenza, difficile per merito della musica, di e con mio fratello CLAUDIO. Ricorderò soltanto due episodi: il primo dell’infanzia: Lui è stato un Bambino Prodigio fin dagli anni di guerra senza giocattoli, ma LUI creava da un foglio di carta e qualche matita i nostri GIOCHI, come coreografo, regista e interprete, creatore di soldatini di carta che io ritagliavo ma che Lui memorizzava e ribattezzava a modo suo con i film che andavamo a vedere al cinema Apollo! Sapeva pitturare (mio padre si dilettava e il figlio subito imparò), sapeva plasmare la creta con la quale fece il busto di Giuseppe Verdi, bellissima statuina che poi, sparita, non so quale fine abbia fatto; pitturò molti quadri e ritratti (due ne ho io). e naturalmente  imparò il pianoforte con nostra MADRE che era insegnante di pianoforte.   L’altro ricordo risale alle Scuole medie o al Liceo (non ricordo bene): mio Padre ebbe l’idea di premiare i nostri risultati scolastici in denaro, in base ai punti (voti dal 7 in su)) che dovevamo riportare ogni sabato su un Bersaglio simile a quello del gioco con le freccette. Dopo qualche settimana i voti sempre altissimi di mio fratello sbancarono mio padre che fu costretto a sospendere dopo qualche settimana questo tipo di premiazione…Poi a mio Fratello venne improvvisamente la PASSIONE TRAVOLGENTE ed ESCLUSIVA PER LA MUSICA e conseguente ROTTURA CON NOSTRO PADRE che voleva che il figlio facesse l’avvocato per cui CLAUDIO visse per qualche anno separato in casa prima della sua partenza definitiva per il Conservatorio dell’AQUILA. E già, solo a 34 anni, nel 1972 fu incluso sul 1° volume dell’Enciclopedia di Storia della Musica Rizzoli-Ricordi, in qualità di illustre musicista, compositore e musicologo oltre che docente con un curriculum già esplosivo. QUI SI FERMANO I MIEI RICORDI anche se entrambi abbiamo mantenuto contatti sia telefonici che con brevi visite sporadiche desiderosi di aggiornarci sulle nostre vite, reciprocamente ma sempre fugacemente perché LUI per molti anni trascorreva feste e vacanze estive, sempre, all’Aquila. Ho perduto mio fratello CLAUDIO il 9 maggio 2025.

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