Napoli è stata a maggio, per qualche giorno, la capitale della Pediatria grazie al Congresso SIP

Dottnet informa…Dal 28 al 31 maggio 2025 NAPOLI ha ospitato oltre 2.000 pediatri italiani. Ovviamente ringraziamo la città di Napoli che ha assistito a sfide globali per tutelare la salute o il benessere della nostra infanzia. Dal Microbioma alle intelligenze artificiali (IA) sino ai vaccini, passando per denatalità, malattie croniche e nuove vulnerabilità sociali. Napoli dunque ha accolto l’80° Congresso Nazionale della Società Italiana di Pediatria (SIP), in programma alla Mostra d’Oltremare. Sono stati circa  2.000 i pediatri intervenuti da tutta Italia per seguire 4 giorni di aggiornamento, confronto scientifico e impegno culturale. Dopo la Cerimonia inaugurale arricchita da 3 letture magistrali di grande impatto culturale e scientifico: (1) “decifrare il microbioma intestinale” a cura di Alessio Fasano, originario di Salerno, Direttore del Mucosal Immunology and Biology Research Center del Massachusetts General Hospital di Harvard; (2) la relazione del Genetista Andrea Ballabio, napoletano, che ha riflettuto sulla ricerca biomedica come ponte tra clinica e laboratorio. (3) Ha chiuso la fase inaugurale lo scrittore Maurizio de Giovanni, con una lettura sulla Napoli narrata attraverso la scrittura: un omaggio alla città che ospita il Congresso. Il giorno successivo, il Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi ha tenuto una lettura magistrale dedicata ai bambini della città metropolitana. Tra le voci più attese, la Prof.ssa Annamaria Staiano, Past President SIP e Presidente della Società Europea di Gastroenterologia Pediatrica (ESPGHAN), che ha tenuto una Lettura Magistrale su “La gastroenterologia pediatrica nell’era dell’innovazione tecnologica”.  Dietro di lei, molti altri relatori campani hanno portato il notevole contributo delle competenze scientifiche nel territorio campano. I grandi temi del Congresso sono stati trattati con la prospettiva che anche la Pediatria si deve aggiornare per essere all’altezza di un mondo che sta rapidamente cambiando. Ed infatti il Congresso ha affrontato  trasversalmente tutte le principali sfide della salute dell’infanzia e dell’adolescenza. Tra i temi trattati ricordiamo:  (1) la medicina personalizzata e nuove terapie; (2) disagi psichici dell’adolescenza e promozione del benessere mentale; (3) impatto del cambiamento climatico sulla salute pediatrica; (4) diseguaglianze sociali e sanitarie e nuove povertà educative; (5) prevenzione primaria attraverso alimentazione… stili di vita, microbioma, vaccini.

Un messaggio forte, lanciato, é così sintetizzabile: “La prevenzione comincia dall’infanzia”. È nei primi anni di vita che si pongono le basi della salute adulta – ha affermato il Presidente attuale SIP Rino Agostiniani  Se non torniamo a investire sull’infanzia, il nostro Paese rischia di non avere futuro”. Un segnale d’allarme, anche demografico, va concretamente valutato: infatti, secondo le proiezioni Istat, nel 2225 potrebbe nascere l’ultimo italiano, qualora la tendenza attuale non si invertisse. Infine, tra gli “hot topic” clinici e sociali sono stati trattati: (a) Il microbioma va visto come nuovo alleato della prevenzione: (b) Il successo della prima campagna di immunizzazione universale contro il VRS; (c) Le nuove frontiere terapeutiche per miopia e obesità grave infantile; (d) I falsi miti sull’enuresi notturna e il ruolo fondamentale del pediatra nel sostegno alle famiglie. Ringraziamo tutti i Colleghi che hanno portato molti importanti contributi, utili per mantenere la Pediatria sempre all’altezza dei compiti che le sono attribuiti!

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