Crescono ancora i casi in Italia, sono state rafforzate le misure preventive contro il virus West Nile che appartiene alla famiglia di Flaviviridae ed è diffuso in Africa, Asia occidentale, Europa, Australia
OMaR, l’Osservatorio Malattie Rare consiglia, a scopo informativo. di rivolgersi al proprio medico per escludere tale agente patogeno se si ha la febbre con i sintomi già noi segnalati; raccomandiamo di rivolgersi sempre a un professionista in quanto le risposte dell’AI potrebbero contenere degli errori. Comunque, per gli addetti ai lavori e per un’utenza che in questo periodo di ferie massicce é in viaggio con intenzioni vacanziere verso mete marine vi é la possibilità di imbattersi nella ormai famosa zanzara infetta, conosciuta ormai in molte regioni italiane. Comunque le ultime notizie dalla sorveglianza integrata del West Nile, curata dall’ISS, indicano un’intensificata circolazione di questo virus in Italia, con un aumento dei casi nell’uomo e altri decessi correlati. L’Italia è al primo posto in Europa per numero di casi, secondo il report dell’ECDC. A questo punto riportiamo i dati forniti dall’ISS con lo schema comportamentale consigliato ed ecco i punti chiave:
- Aumento dei casi:
L’Italia ha registrato un aumento significativo dei casi di febbre West Nile, con un totale di 382 casi da maggio, di cui 51 nell’ultima settimana. - Decessi:
Si sono verificati anche 16 decessi correlati all’infezione, con casi segnalati in diverse regioni tra cui Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna e Calabria. - Sorveglianza:
L’ISS, insieme al Centro Studi Malattie Esotiche (CESME), sta conducendo una sorveglianza integrata del virus, con aggiornamenti periodici tramite bollettini. - Trasmissione:
Il virus si trasmette tramite la puntura di zanzare infette, principalmente della specie Culex pipiens, attive principalmente al crepuscolo, la sera e di notte. - Sintomi:
La maggior parte delle infezioni è asintomatica, ma alcune persone possono sviluppare una sindrome febbrile con dolori muscolari, mal di testa, vomito ed eruzioni cutanee. - Misure preventive, da seguire scrupolosamente:
È quindi fondamentale adottare misure preventive come 1) fare uso di repellenti compresi braccialetti profumati alla citronella in farmacia e Vape; 2) proteggere le finestre con zanzariere; 3) ridurre le fonti di acqua stagnante dove le zanzare possono riprodursi. Inoltre di sera in vacanza mettersi vestiti di colore scuro e non chiaro che attira le zanzare. - Effetti:
Nei casi più gravi, il virus può causare encefalite, con possibili effetti neurologici permanenti. - Focus regionale:
Il bollettino dell’ECDC indica che la provincia di Latina (Lazio) ha registrato il numero più elevato di casi. EPICentro.iss.it avvisa: “Si deve sapere che alcuni problemi neurologici possono lasciare deficit psicofisici permanenti. Nei casi più gravi (circa 1 su mille) il virus può causare un’encefalite a volte letale. - Comunque molti soggetti sani, punti da questa zanzara, superano la puntura senza sintomi e senza usare farmaci, cioè senza alcuna conseguenza. E’ peraltro giusto ricordare che i casi esitati in decessi riguardano soggetti molto anziani e/o portatori di patologie croniche come quelle cardiovascolari.
