I Tic Nervosi
  • I tic nervosi: come intervenire su tale patologia, fortunatamente, spesso transitoria nell’infanzia
    prima parte 
  • II Tic, con o senza sindrome di Tourette è così definito quando “smorfie o scatti bruschi  e ripetuti che, nei bambini e negli adolescenti iniziano molto prima dei 18 anni, di solito tra i 4 e i 6 anni di età, persistono da almeno 1 anno”. E le domande di un genitore in presenza di tale disturbo accusato dal proprio bambino o dalla propria bambina fioccano spesso accompagnati da una crescente preoccupazione. Solitamente si tratta di Tic Nervosi: ma quali sono le Cause e i Rimedi per Adulti e Bambini? Durante l’infanzia il tic nervoso nei bambini può essere alquanto comune. Ed allora, in questi casi cosa si deve fare? Un genitore attento e premuroso si fa subito la seguente domanda: “Mio figlio ha un tic, devo preoccuparmi? A questo punto  dobbiamo spiegare che cosa sono i tic per la maggior parte dei quali la regola generale è ignorarli quanto più possibile per ridurre lo stress e l’ansia del bambino che frequenta ad esempio la scuola e teme ripercussioni per un comportamento che invece gli insegnanti devono rispettare e fingere di ignorare. 
  • Sintomatologia: 1) Movimenti rapidi e involontari: Includono movimenti del corpo come sbattere le palpebre, arricciare il naso, alzare le spalle, o movimenti più complessi come giravolte o toccare oggetti. 2) Suoni ripetitivi: Comprendono lo schiarirsi la gola, i colpi di tosse, o suoni senza senso e senza scopo. 3) Fattori scatenanti: Possono essere esacerbati da stress, forti emozioni o situazioni di ansia… domani la seconda parte

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