Reati sui minori: oltre 7mila casi nel 2024, boom del digitale e più vittime femminili

parte seconda articolo di S. Rossitto pubblicato su Il Sole24 Ore

Ai casi di maltrattamenti in famiglia devono essere aggiunti altri tre reati riconducibili anche alla sfera famigliare: le violazioni degli obblighi di assistenza famigliare, labuso dei mezzi di correzione e disciplina e labbandono di minore. Crescono purtroppo anche gli omicidi dei minori. Nel 2024 è stato registrato anche l’inaspettato aumento degli omicidi volontari consumati. Dopo anni di costante diminuzione dei casi, coerentemente con il calo generale degli omicidi nel nostro Paese, nel 2024 si arriva a 21 casi, con un aumento del 75%, un dato che desta molta preoccupazione. L’omicidio volontario è, inoltre, uno dei reati che ha una componente con netta prevalenza maschile con il 76% dei casi che ha come vittime bambini e ragazzi. Ed allora é bene dirlo: lo  Sport rappresenta un luogo di crescita e prevenzione dei casi  di violenza a danno di minori. Terre des Hommes “che difende i diritti dei bambini di tutto il mondo senza discriminazione politica o religiosa o etnica da ogni forma di violenza o abuso” rilancia il valore dello sport come luogo di crescita, prevenzione e rispetto. Durante un recente evento in cui sono stati presentati i dati, la suddetta Fondazione ha infatti presentato il progetto Sport4Rights. Co-progettato insieme a Fondazione EOS – Edison Orizzonte Sociale e Specchio Magico, lo Sport4Rights promuove il benessere, la sicurezza e l’inclusività dei minorenni nel contesto sportivo, mirando a prevenire violenze, discriminazioni e maltrattamenti con azioni integrate sui territori e online. Attraverso una piattaforma di e-learning basata sull’intelligenza artificiale (AI) e supervisionata da un team di esperti, questo Progetto fornirà alle società sportive: allenatori, educatori, giuristi, psicologi e altri professionisti del settore coinvolti in attività di formazione e sensibilizzazione sulla Tutela dei minorenni e sul benessere dei bambini e delle bambine nello sport a livello nazionale. Ad oggi sono circa 20 le realtà sportive già formate dai promotori del progetto e il primo corso innovativo assistito dall’AI sulla Tutela Minorenni nello sport sarà pubblicato sulla piattaforma di Sport4Rights in questo mese. Terre des Hommes, peraltro, collabora con varie scuole, federazioni sportive e istituzioni. Quest’anno, tra i principali sostenitori della Campagna indifesa, c’è ACEA: “Sostenere Campagna indifesa significa per noi promuovere nuovi linguaggi e modelli positivi per aiutare le giovani generazioni” ha dichiarato la Presidente della società Barbara Marinali. L’ANABO, associazione di medici e operatori del settore sociosanitario. è disponibile…

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