Progetto SIPPS: “Lo sviluppo del bambino. Una guida per i genitori” 

seconda parte

Gli Autori, soci SIPPS, sono stati citati, con il presidente Giuseppe Di Mauro, nel nostro precedente articolo (di ieri) introduttivo alla ricerca effettuata nel campo dell’Educazione alla salute. Nel riaffermare quanto sia importante che i genitori e i nonni leggano questa utile Guida insieme con gli operatori socio-sanitari, cerchiamo di esaminarne i contenuti, rigorosamente basati sulle evidenze scientifiche. Avvalendosi degli Esperti SIPPS in Metodologia, nonostante il carattere divulgativo, è stata posta particolare attenzione alla correttezza e all’appropriatezza di tutte le informazioni, coerenti con le raccomandazioni contenute nelle Linee Guida e basate sulle evidenze scientifiche disponibili. Gli AA. hanno cercato di fornire ai genitori messaggi semplici allo scopo di “omogeneizzare” i contenuti scritti dai vari autori per rendere la lettura più scorrevole. Oltre alla validità scientifica, è stata rispettata la necessità di rendere fruibili le informazioni al grande pubblico in modo da consentirne l’applicabilità nell’interesse del bambino, che ha costretto i revisori/coordinatori dei capitoli ad  accorciare o ad ampliare alcuni contenuti, per cui i diversi temi possono essere individuati con facilità. Ogni capitolo è contraddistinto da un colore specifico (es. azzurro per il primo capitolo della nascita, blu per le malattie, rosa per il cap. sulla programmazione di successive gravidanze). Alla fine di ogni capitolo, inoltre, sono raccolti alcuni consigli pratici, identificati dal colore rosso, specifici per l’argomento trattato, per aiutare la famiglia e i caregiver ad affrontare le situazioni più frequenti. Il linguaggio utilizzato è diretto e si sono dettagliati i paragrafi in modo da dare subito al genitore un indice completo sui contenuti generali: il richiamo immediato ai vari e numerosi Temi trattati ci è sembrato un sistema di ricerca rapida sfruttando le parole-chiave presenti nel testo. Nella Guida sono trattati argomenti utili per i genitori, con un taglio pratico, contenenti alcuni riferimenti bibliografici per coloro che vogliono approfondire ulteriormente le loro conoscenze. In ogni capitolo viene trattato un argomento specifico: la Legge, la nascita, l’alimentazione, la crescita, l’educazione, la cura, la sicurezza, la prevenzione pre-concezionale e la gravidanza. Sono stati inoltre inseriti argomenti di grande attualità con suggerimenti sull’inquinamento indoor e outdoor, la normativa sui Diritti dei genitori (es. congedi parentali), l’assistenza ai minori migranti, l’assistenza pediatrica fornita dal SSN, le novità sugli obblighi vaccinali introdotti nel 2017 e sul calendario vaccinale da attuare uniformemente su tutto il territorio nazionale. Un capitolo ha trattato i temi relativi al corretto comportamento, alla disciplina, alle relazioni tra genitori/caregiver e figli. In particolare, su questo argomento, sotto forma di test–questionario per i genitori, é stata attivata una ricerca ad hoc “Il progetto Tandem su neuro-sviluppo e genitorialità responsiva”, inserita nella guida sotto forma di questionario/test (basato sulle tavole di sviluppo di Kuno Beller) che  permette di approfondire i vari aspetti dello sviluppo neuro-evolutivo dei bambini italiani attraverso gli occhi dei genitori. La ricerca Progetto Tandem (pedalando, idealmente insieme, genitori e figli e, perché no, anche insieme con i pediatri, per stimolare le loro competenze neuro-psico-motorie) è un esempio di come dall’azione informativa trasmessa da un libro si possa passare ad un progetto di coinvolgimento di genitori e famiglie osservando lo sviluppo dei loro bambini aiutati dalle tavole Beller, verificando dopo 2 mesi le competenze e riproponendo il medesimo questionario alla famiglia. Lo scopo del progetto Tandem è stato quello di evidenziare a livello nazionale, su un campione rappresentativo di circa 1.000 bambini, di età compresa fra  3 mesi e 6 anni, lo sviluppo suddiviso per aree di competenza. La novità è stata il coinvolgimento dei pediatri che operano sul territorio, garanti del rapporto fiduciario con le famiglie e per primi interessati a condividere con i genitori il controllo dello sviluppo neuro-evolutivo e relazionale dei loro assistiti. La seconda caratteristica della ricerca è la partecipazione al cambiamento dei genitori in prima linea, che si mettono in gioco per migliorare lo sviluppo dei loro figli. I risultati su 300 schede analizzate evidenziano alcuni dati preliminari che possono essere così riassunti:

1. i bambini, in particolare dopo i 3 anni, hanno minori competenze in alcune aree, come in quella del gioco, a dimostrazione che i genitori giocano poco con i loro figli e, a volte, delegano ai dispositivi elettronici e alla TV la gestione del bambino; ebbene,  alla seconda intervista la situazione era decisamente migliorata.

2. I genitori coinvolti nella compilazione del questionario, che hanno partecipato con le risposte date sui propri figli spontaneamente, hanno potuto vedere un miglioramento dei comportamenti dei bambini nei 2 mesi successivi quando si sono impegnati per migliorare leloro abilità.  Tale approccio ha  ottenuto miglioramenti significativi in tutte le aree di sviluppo, comprese quelle più critiche. La presenza del pediatra di fiducia a fianco dei genitori ha rappresentato una garanzia per la salute del bambino. Da non sottovalutare inoltre il gradimento delle famiglie coinvolte nel progetto. L’esperienza positiva della Guida per la famiglia ha avuto una ricaduta importante, consistente nella diffusione della Guida stessa. La Regione Campania, ha ritenuto utile, a suo tempo, la distribuzione della Guida a tutti i neo-genitori nei punti nascita Regionali. Oltre al testo, anche i singoli contenuti della Guida sono stati pubblicati sul sito internet della SIPPS, dove è stata garantita (ogni 2 o 3 anni) la revisione periodica con note sulle problematiche nuove, come nella pandemia da covid. Infine interessante è stato valutare limpatto della Guida sulle abitudini familiari: la risposta è difficile da dare, ma sicuramente positiva, in particolare per il sovrapporsi di altri dati raccolti da analoghi studi con ricadute pratiche in termini di assistenza allinfanzia, tenuto conto dei pericoli che la gioventù sta affrontando inconsapevolmente ai nostri giorni. Oggi la comunicazione ai genitori deve passare attraverso Internet (Fb) per contatti e scambi di informazioni con altri genitori, ma anche attraverso i Blog e le risposte nelle rubriche come “Il pediatra risponde”. Chi si occupa di indagini del genere capisce di essere riuscito a realizzare positivamente un Progetto quando rileva la soddisfazione dell’utenza in questo caso testimoniata dalle tante lettere arrivate all’autorevole Presidente SIPPS, il Prof. Giuseppe Di MAURO, che ora sta sperimentando anche un altro strumento di valutazione, il “Focus Group” nato negli USA ad opera di due sociologi nel dopoguerra e qui formato da un gruppo di genitori, aggregati e coordinati da un Esperto di comunicazione quale animatore ,che riferisce e discute su dubbi, utilità, impatti informativi e ricadute educative della famiglia per migliorare l’auspicata  genitorialità responsiva nei confronti dei figli, autorevole ed efficace nel capire i bisogni della prole. Ed oggi possiamo contare (ne siamo certi come ANABO, associazione a promozione sociale collegata alla SIP mediante protocollo di intesa rinnovato nel dicembre 2022) sulla collaborazione non solo della SIPPS, ma anche di SIP, SIN, FIMP ecc. e sui servizi territoriali materno-infantili delle AASSLL nella prospettiva di una riorganizzazione dell’assistenza sociosanitaria, attualmente allo studio del Ministero della Salute.

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