Dal Dipartimento pari opportunità un messaggio alle donne: “La nostra è un’impresa responsabile” 

Care Amiche,  

parte prima

Siete desiderose di avere un figlio, ma avete paura per il futuro? Bene, ecco un significativo Video del Dipartimento ministeriale per le Pari Opportunità’ dal titolo: “La nostra è un’impresa responsabile”. In poche parole è stato lanciato dalle Istituzioni un rassicurante messaggio rivolto alle donne che vorrebbero un figlio, che inizia così: “Abbiamo a cuore la tutela delle donne che scelgono di diventare madri Supportarle per noi vuol dire costruire il futuro di tutti, assicurando alle donne pari opportunità e la piena consapevolezza di sè e delle proprie scelte. Come impresa abbiamo la responsabilità di aiutare le famiglie a crescere per contribuire “insieme” all’aumento della attuale, già grave, denatalità nel nostro Paese”.
Ogni giorno il Dipartimento tiene fede a questo impegno, adottando buone pratiche per favorire e sostenere attivamente la maternità, assicurando il reinserimento lavorativo per colmare il divario di genere, formazione, flessibilità e assicurando il sostegno al benessere psicofisico che sono i primi elementi che devono essere garantiti alle neo-mamme per cui il ministero sta lavorando affinché, anche dopo la maternità, possano continuare a crescere anche professionalmente.
Il Dipartimento tutela la salute di mamme e neonati per una società con cittadini più sani ed efficienti.
Come impresa il Ministero per le pari opportunità cerca di garantire ai lavoratori screening periodici attraverso campagne informative e un’assistenza sanitaria che sia davvero funzionale alle esigenze di tutti. Inoltre collabora con i suoi dipendenti per farli lavorare meglio prevedendo congedi, aspettative e orari flessibili per madri e padri che hanno bisogno di vivere la propria famiglia e il nuovo ruolo che hanno acquisito o che stanno per acquisire.
Sapendo quanto gli asili nido siano importanti, il Ministero sostiene le famiglie anche creando, dove possibile, spazi per tali attività all’interno delle stesse aziende. Avere deciso di essere socialmente responsabili come dipartimento è stato un passo avanti, riuscito vista la crescente adesione delle imprese. Domani pubblicheremo il Codice delle imprese che hanno già aderito a favore delle lavoratrici madri e che anche le imprese che vorranno aderire in futuro dovranno rispettare”.

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