
Il 2 ottobre 2024 si celebrerà la Festa dei nonni; perciò non dobbiamo dimenticare di festeggiare i nonni, ai quali è stata dedicata una festa che si svolge ogni anno. Anche Papa Bergoglio ne ha parlato diffusamente in quanto il nonno è ritenuto un baluardo formidabile, sempre vincente, a difesa delle famiglie italiane, nonostante tutti i tentativi di deprezzare il ruolo svolto dagli anziani con l’istituzione di questa festa, che viene esclusivamente offerta dal cuore dei nipoti. E si perché i bambini e non solo, anche i giovani, sono sempre molto legati ai loro nonni, che vedono come fonti di saggezza e come un porto sicuro in grado di risolvere i loro problemi. Dunque viva i nonni, anziani in gamba che sanno navigare tra ostacoli provocati da famiglie a volte non del tutto encomiabili. Stiamo parlando, pure troppo spesso, della manchevolezze delle famiglie di oggi e dei molti problemi che ogni ragazzo sente di dover risolvere, ma a volte non ne ha la forza. Ma per fortuna vi sono i nonni a parare, molto spesso, i colpi bassi ai nipoti che non mancano a causa delle moderne teorie sulla nostra società post-moderna che a volte cercano di dilapidare questo vero e proprio tesoro. Inutile dire che i nonni sono presenti non solo per i grandi problemi, ma anche per i problemi di tutti i giorni e senza chiedere un soldo, ma solo un bacetto dal nipote che ha chiesto il suo aiuto. Un riconoscimento che dobbiamo al Papa che ha voluto che tale festa fosse legata a una tradizione cattolica, in quanto il 2 ottobre è la festa degli angeli custodi e ciò è giusto perché dobbiamo considerarli così i nonni, veri e propri custodi delle famiglie dei propri figli e delle proprie figlie. Ciò di cui i bambini hanno più bisogno sono gli elementi essenziali della vita che solo i nonni possono offrire in abbondanza e gratis. Soltanto Loro danno amore incondizionato, gentilezza, pazienza, umorismo, comfort, lezioni di vita; solo loro riescono ad aggiustare le cose (Anonimo). Credits: Ipa-agency”Ci sono padri che non amano i loro figli, ma non c’è nessun nonno che non ami suo nipote. (Victor Hugo)”, Credits: Ipa-agency
“I nonni sono una deliziosa miscela di risate, atti premurosi, storie meravigliose, e amore. (Anonimo)”. Nessuno può fare per i bambini piccoli ciò che fanno i nonni. I nonni cospargono la polvere di stelle sulla vita dei bambini. (Alex Haley) Ed ancora: da Credits: Ipa-agency: “Un nonno è qualcuno con l’argento nei capelli e l’oro nel cuore. (Anonimo). Insomma, inesauribili fonti di saggezza e amore, i nonni sono da sempre un pilastro fondamentale nella composizione delle famiglie italiane. Essi infatti non solo offrono un inestimabile bagaglio di consigli, affetto ed esperienze, ma forniscono un appoggio fondamentale (talvolta anche traducibile in reali aiuti economici) nella crescita e l’educazione dei nipoti.
Proprio per questo importante ruolo sociale, nel 2005 il Parlamento italiano ha approvato una festa nazionale per celebrare i nonni e ringraziarli di tutto quello che fanno per noi. Il giorno prescelto per questa ricorrenza – la Festa dei Nonni appunto – è stato il 2 ottobre. perché secondo la tradizione cattolica, il 2 ottobre è il giorno dedicato agli Angeli Custodi e pertanto, visto che i nonni sono un po’ i custodi protettori delle nuove famiglie, si è deciso di accorpare queste due festività. Ma Lo sapevate che il regalo perfetto per la Festa dei Nonni è un bel mazzo di fiori? Questo non solo perché la ricorrenza è simboleggiata da un fiore particolare, il nontiscordardimé, ma perché la nascita stessa della festa è intrecciata al mondo floreale. FONTE: festadeinonni.it, di Niccolò De Rosa: La Festa dei nonni nacque nel 1997 come un progetto educativo sui fiori e le piante che coinvolgeva le scuole dell’obbligo italiane. I promotori dell’iniziativa furono Arturo Croci e Franco Locatelli, che ai tempi ricopriva la carica di Presidente dell’Unaflor (Unione Nazionale delle Associazioni dei Produttori Florovivaisti e dell’Associazione Regionale dei Florovivaisti Lombardi). In poco tempo vennero coinvolte anche altre personalità del settore botanico milanese e lombardo – c’era anche il direttore dell’Ufficio Olandese dei Fiori di Milano – e così si diede vita a un concorso di disegni e poesie sui nonni che ebbe un grande successo. Da lì nacque l’idea di trasformare il progetto in una vera e propria festa nazionale e il sogno si realizzò nel 2005 con la Legge 159, la quale istituì ufficialmente la Festa dei Nonni.
