Notiziario. Nei cinque anni trascorsi dall’ultima edizione (2019) sono state numerose le novità nel campo della prevenzione immunitaria che offrono importanti prospettive di salute per tutti. Nella nuova edizione del Calendario, un capitolo è dedicato al successo epocale dei vaccini contro il COVID-19, somministrati in numeri imparagonabili a qualsiasi altro vaccino nella storia, con un altrettanto impressionante risultato di sicurezza a fronte di miliardi di somministrazioni e con un numero di morti evitate che è stimato in 20 milioni a livello globale. È paradossale, a questo proposito, che la stanchezza per la pandemia abbia portato, in alcuni casi, ad una disaffezione per lo strumento che, proprio dalla pandemia, ci ha fatto uscire. “Abbiamo scelto di dedicare un capitolo al vaccino contro il COVID-19 per delinearne caratteristiche e raccomandazioni di utilizzo per i più fragili – commenta il Prof. Paolo Bonanni, Coordinatore scientifico del Board – Ampio spazio, però, è stato dato anche a tutti i nuovi strumenti per la prevenzione delle malattie da Virus Respiratorio Sinciziale, a partire dagli anticorpi monoclonali da somministrare ai neonati, senza dimenticare i tre vaccini per la popolazione adulta e le donne in gravidanza. Un altro capitolo, invece, è dedicato ai vaccini coniugati contro lo Pneumococco ad incrementato numero di valenze (15 e 20) ed un ulteriore capitolo sottolinea le caratteristiche del vaccino ricombinante per Herpes Zoster, supportato da nuovi dati sulla durata della protezione. Abbiamo ritenuto, infine, di richiamare l’attenzione, ancora una volta, all’offerta gratuita del vaccino contro il Meningococco B in età adolescenziale”.
Soprattutto in ambito pediatrico, il Board del Calendario vaccinale per la Vita sottolinea l’importanza delle novità introdotte nel Calendario Vaccinale per la Vita 2025. “Il Calendario punta a proteggere tutti i nuovi nati, con o senza fattori di rischio, dal Virus Respiratorio Sinciziale, responsabile della Bronchiolite, che rappresenta la principale causa di ricovero nel primo anno di vita – ha dichiarato la Prof.ssa Annamaria Staiano, past President della Società Italiana di Pediatria (SIP) – La campagna di immunizzazione è partita nelle diverse Regioni, sebbene con modalità e tempi differenti. L’auspicio è quello di poter contare quest’anno, il 2025, su una distribuzione più efficace ed omogenea, per garantire a tutti i bambini pari possibilità di accesso. Tra le altre innovazioni più rilevanti del nuovo Calendario Vaccinale per la Vita vi sono i vaccini pneumococcici a maggiore valenza sierotipica, capaci di ampliare la protezione contro lo pneumococco, con un impatto particolarmente significativo nella fascia pediatrica”. “Il Pediatra di famiglia riveste un ruolo centrale nella prevenzione, e la vaccinazione ne rappresenta un pilastro fondamentale, soprattutto per le fasce di popolazione più fragili, come i bambini – aggiunge il Dott. Antonio D’Avino, Presidente Nazionale della Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP) – Siamo orgogliosi di far parte del Board che, ogni anno, si prefigge l’obiettivo di redigere il Calendario vaccinale per la Vita, proponendo l’offerta vaccinale ideale sulla base delle evidenze scientifiche e delle più recenti innovazioni farmacologiche disponibili. Ad oggi, uno degli obiettivi più importanti è aumentare le coperture vaccinali, per proteggere sé stessi e gli altri. Per raggiungere questo scopo, è fondamentale che tutti gli Stakeholders (cioè esperti utilizzati dalle imprese per assicurare il successo di un progetto, essi stessi interessati al buon andamento dell’impresa, cioè del progetto da loro sostenuto) lavorino nella stessa direzione, informando e sensibilizzando famiglie e genitori sull’importanza, la sicurezza e l’efficacia dei vaccini” convincendo i no vax.
