AIFA Ascolta è un nuovo progetto promosso dall’Agenzia Italiana del Farmaco, che ha istituito uno sportello d’ascolto dedicato esclusivamente alle Associazioni dei pazienti, con l’obiettivo di valorizzare i contributi che possono portare al miglioramento dell’assistenza farmaceutica. L’iniziativa è stata approvata all’unanimità dal Consiglio di Amministrazione dell’Agenzia, nel corso dell’ultima riunione. “AIFA Ascolta è un’opportunità di collaborazione virtuosa – afferma il Presidente Robert Nisticò – Grazie a questo progetto, l’Agenzia potrà conoscere e approfondire tematiche di particolare delicatezza e complessità per i pazienti e, da parte loro, le associazioni avranno modo di sensibilizzare l’Agenzia sulla risoluzione di questioni che stanno loro particolarmente a cuore, segnalando eventuali criticità come la carenza di farmaci o la necessità di accelerare i processi di autorizzazione. Teniamo molto a questo progetto che rafforza il ruolo istituzionale dell’AIFA, ma soprattutto assicura la vicinanza alle esigenze dei pazienti”.
In linea con le indicazioni della Legge di Bilancio 2025, che implementa la partecipazione delle organizzazioni di pazienti ai processi decisionali pubblici in tema di salute, AIFA Ascolta nasce come strumento di proficua condivisione tra l’Agenzia, le associazioni, i gruppi di associazioni e le federazioni dei pazienti, a livello nazionale ma anche regionale e territoriale, per favorirne il coinvolgimento e promuovere una comunicazione costante e attenta, basata sull’ascolto. Le organizzazioni potranno condividere esperienze virtuose e segnalare temi di particolare interesse e criticità, mentre l’Agenzia avrà un nuovo strumento per raccogliere e analizzare, in modo sistematico, informazioni sulle questioni più rilevanti e complesse e intervenire tempestivamente.
AIFA Ascolta è istituita presso l’Ufficio di Presidenza dell’Agenzia che, con un successivo Regolamento, definirà le modalità e i criteri di realizzazione del progetto, che non comporterà oneri aggiuntivi. La partecipazione, infatti, è a titolo puramente gratuito. Su iniziativa del Presidente dell’AIFA, le istanze ritenute più rilevanti verranno sottoposte all’attenzione del Cda o della Commissione scientifica ed economica. Rafforzando la collaborazione con le associazioni dei pazienti, questo nuovo progetto è speculare ad AIFA Incontra, il canale diretto e trasparente di comunicazione con le aziende e con gli altri soggetti (onlus o a promozione sociale) direttamente o indirettamente coinvolti in questo progetto.
L’ANABO esulta, leggendo l’annuncio dell’AIFA qui riportato, perché, non è da poco il contributo che può dare la nostra esperienza come quella di altre associazioni, composte da professionisti, siano esse onlus o a promozione sociale, ma ormai operativi, da anni, anche in campo medico o farmacologico. Questo nuovo servizio dell’AIFA, consentirà di interloquire e dialogare a livelli inferiori ma sempre molto qualificati da un punto di vista professionale mediante il pur modesto contributo di chi come noi è nato per tutelare, anche dal punto di vista medico e farmacologico con la nostra esperienza di medici, non solo la salute dei soci ma anche per aggiornare in tempo reale i lettori sui progressi scientifici ottenuti. Dunque ben venga il Progetto “AIFA ascolta” con uno sportello che sicuramente non sarà un optional in quanto intende arrivare a una assistenza farmaceutica più inclusiva e partecipata. I nostri complimenti al Presidente AIFA Robert Nisticò.
Il sito di AIFA è: https://servizionline.aifa.gov.it
