Notiziario: il Ministro per le Disabilità, Alessandra Locatelli, ha incontrato il Presidente della Federazione Nazionale dell’Ordine dei Medici chirurghi e degli odontoiatri e i referenti di INPS per parlare della sperimentazione della riforma sulla disabilità. La notizia è stata pubblicata da Sanità Informazione il 10 febbraio ed ecco il testo…
…A Roma, il 7 febbraio scorso, il Ministro per le Disabilità, Alessandra Locatelli, ha incontrato Filippo Anelli il Presidente della Federazione nazionale dell’Ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri (FNOMCEO) insieme con i Presidenti degli Ordini delle province direttamente interessate dalla sperimentazione della Riforma sulla disabilità, e i referenti INPS, rappresentati da Filippo Bonanni, Direttore centrale Salute e Prestazioni di Disabilità, da Raffaele Migliorini, Responsabile Coordinamento generale Medico legale e Massimiliano D’Angelo, Responsabile Direzione Centrale Tecnologia, Informatica e Innovazione.
Dopo l’incontro il Ministro ha dichiarato: “Sono molto soddisfatta dell’incontro che si è svolto ieri e del lavoro che tutte le parti si sono impegnate a svolgere nei diversi territori e nello spirito della riforma – spiega il ministro Locatelli– ci siamo accordati su come superare alcune criticità legate alla Firma digitale e alla Cartella elettronica e siamo tutti consapevoli che la strada della riforma sia un grande cambiamento, un’ottima occasione e anche una grande sfida per la quale lavoreremo insieme e con convinzione, per rispondere ai bisogni dei cittadini con disabilità e delle loro famiglie e per garantire risposte più rapide, mirate e giuste. Il Tavolo si riunirà periodicamente e presto faranno parte della Task force della Formazione nazionale anche due Medici indicati dall’Ordine. Prepareremo al meglio anche il passaggio al prossimo periodo di sperimentazione che vedrà il coinvolgimento di altre province a partire dai prossimi mesi. Continueremo a lavorare in modo sinergico per velocizzare la piena applicazione della Riforma e la semplificazione delle procedure per i medici ma soprattutto per i cittadini. Perciò AVANTI INSIEME e tra un mese ci incontreremo nuovamente per verificare insieme l’andamento delle procedure”.
“Apprezziamo la disponibilità del ministro Alessandra Locatelli e delle parti interessate a un dialogo costruttivo, finalizzato a risolvere i problemi e superare le criticità – dichiara Filippo Anelli Presidente Fnomceo-. Il Parlamento ha approvato una Legge delega in materia di disabilità, con la quale modifica sostanzialmente il riconoscimento della disabilità e dell’invalidità. Come ogni innovazione, anche questa Riforma presenta delle difficoltà applicative che vanno segnalate e risolte. Del resto, le sperimentazioni servono proprio per mettere tutti i soggetti coinvolti nelle condizioni di svolgere al meglio il proprio lavoro. Per questo la FNOMCEO si è fatta promotrice di un incontro con il Ministro, l’INPS e i Presidenti degli Ordini dei medici delle 9 province fino ad oggi coinvolte. Questa riunione è stata positiva, perché le nostre indicazioni sono state prese in considerazione: l’INPS ha preso atto delle difficoltà, ha accolto alcune proposte di modifica del software e si è impegnato a rendere disponibile un Tutorial (un manuale elettronico) per accelerare la fase di apprendimento delle nuove metodologie. Lo scopo condiviso è quello di utilizzare la fase sperimentale per rendere sempre più efficiente l’attività dei medici”.
“L’INPS sta attivamente lavorando all’attuazione della riforma – dichiara poi Filippo Bonanni, Direttore centrale Salute e prestazioni di disabilità INPS -. La sinergia con e tra i territori è fondamentale per il successo del Progetto, perché consente di valorizzare le specificità locali. Ebbene, l‘incontro con il Ministro Locatelli ha offerto un’importante opportunità di confronto, da cui sono emerse proposte per semplificare le procedure, che saranno presto disponibili. Inoltre, sarà creato un Tutorial (cioè un manuale elettronico che guidi l’utente nell’apprendimento del funzionamento di un programma) per aiutare i medici nella compilazione del certificato introduttivo; l’Istituto si è infine reso disponibile per ovviare alle esigenze formative legate alla Riforma”.
