seconda parte
Ieri abbiamo scritto che anche Andrea Mandelli, Presidente della Federazione degli Ordini dei Farmacisti italiani (FOFI), é intervenuto alla Giornata nazionale del personale sanitario convinto che “semplificare il lavoro dei professionisti della Sanità sia nell’interesse di tutti i cittadini” dichiarando che “ Questa Giornata si svolge non solo per ricordare ma anche e soprattutto per progettare il futuro! Occorre costruire una sanità che investa sui suoi professionisti riducendo la burocrazia; questo è il miglior modo per riconoscere il valore di chi ogni giorno si dedica alla cura e alla salute delle persone. Però vi è bisogno di interventi concreti per semplificare il nostro lavoro di clinici nell’interesse dei cittadini: per raggiungere questo obiettivo dovremmo (1) Rivedere la legge 3/2018 sul riordino delle professioni sanitarie, ormai superata; (2) Rendere più funzionale la Commissione centrale per gli esercenti le professioni sanitarie, organo di giurisdizione superiore (CCEPS); (3) Riformare il Sistema ECM (Educazione continua in medicina) con relativi crediti per un aggiornamento che deve essere continuo per rispondere ai bisogni dei pazienti ma aa nche per ripsondere alle esigenze del SSN e al proprio sviluppo professionale; (4) Accelerare l’iter parlamentare dei due Disegni di legge in materia di semplificazione. (5) E infine, relativamente ad un’altra fondamentale esigenza, il Collega Mandelli ha avanzato la necessità di puntare sugli Ordini professionali in quanto Enti sussidiari dello Stato esperti nello svolgere funzioni che soltanto gli Ordini professionali sono in grado di fare, portando la Sanità pubblica ancora più vicina alle persone per la credibilità che hanno i professionisti del settore”.
E’ poi intervenuto l’On. Marcello Gemmato, Sottosegretario al Ministero della Salute, secondo cui “un complimento va alle Federazioni degli Ordini per aver mobilitato in poco tempo così tanti professionisti del settore sanitario. Questo è segno della grande disponibilità e serietà che hanno i professionisti del settore. Per Gemmato elemento di novità é la capacità di ascolto e dialogo con il Governo, specialmente dei professionisti sanitari. Siamo qui riuniti per riflettere sul destino del Sistema sanitario nazionale e il suo destino passa attraverso i professionisti sanitari. Chi ha pensato al PNNR prima di noi non ha pensato ai medici, ma oggi stiamo cercando di rimediare. La carenza di professionisti sanitari deriva da scelte sbagliate nel passato. Il medico di oggi, è quello che si è formato 10 anni fa. È lì che c’è stato un errore. Per quanto riguarda le Istituzioni, si deve sottolineare l’importanza di ascoltare le professioni sanitarie, cosa che anni fa non è stata fatta. Questi non sono solo occasioni di scambio tra politica e professioni, ma sono momenti fondamentali in cui noi dobbiamo ascoltare per tradurre le proposte e le richieste in Atti concreti. Dunque ci dobbiamo“,,,rimboccare le maniche, perché abbiamo una grande sfida e non esiste Sanità di destra e di sinistra; esiste l’universalismo del nostro Sistema sanitario che ancora oggi viene quotato come quarto al mondo”.
La Giornata si è conclusa con le seguenti parole di ringraziamento del Ministro Schillaci rivolto agli Ordini Professionali: “…omissis…Oggi celebriamo tutte le donne e gli uomini che, ogni giorno, contribuiscono a garantire la salute degli italiani e lo facciamo insieme alle Federazioni e ai Consigli nazionali degli Ordini che ringrazio per il loro contributo costruttivo. Questa giornata è stata l’occasione per confrontarci di fronte alla necessità di rinnovarci. Questo Governo ha fatto della salute dei cittadini una priorità del proprio operato, perciò stiamo lavorando per formare una forza-lavoro in numero adeguato e arricchito di competenze moderne e aggiornate. Valorizzare il personale, infatti, vuol dire migliorare il Servizio sanitario nazionale”. NdR. Il problema di una sanità da riorganizzare interessa tutti noi, sia coloro che operano in sanità sia coloro che ne usufruiscono. Vedremo se alle belle intenzioni seguiranno fatti concreti in tempi brevi perché la salute è al primo posto nella scala dei valori da preservare e difendere. La buona volontà degli artefici sembra responsabilmente esserci!!!
