Celebrata la Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo

In occasione della Giornata mondiale della Consapevolezza sull’Autismo, istituita nel 2007 (ben 18 anni fa) dall’Assemblea Generale dell’ONU nella data del 2 aprile, le Istituzioni scolastiche sono invitate ad organizzare attività che coinvolgano l’intera comunità scolastica, in collaborazione con Associazioni del Terzo Settore e con Enti di promozione sociale anche scientifici specializzati, per sensibilizzare i cittadini alla conoscenza dei Disturbi dello spettro autistico ma anche per richiamare l’attenzione sui diritti delle persone autistiche e delle loro famiglie. Inoltre ieri, per il 2° anno consecutivo, è stata celebrata a Roma una “Due giorni di Moda” organizzata dall’Associazione “Modelli si nasce”. Una sfilata si è svolta nel Salone delle Fontane all’EUR con, protagonisti, 19 (diciannove) ragazzi e ragazze con disturbo autistico che hanno sfilato, come veri professionisti, in passerella alla presenza della Presidente della suddetta Associazione Silvia Cento; vi è stato poi, tra gli altri, un secondo appuntamento con l’apertura a Palazzo Braschi di una Mostra di immagini che ritrae 18 (diciotto) giovani modelli fotografati da Danilo Falà. Siamo in dovere di aggiungere che l’Associazione “Modelli si nasce” è la sola (per ora) a dedicarsi alla formazione di giovani autistici da avviare alla professione nel settore della moda e della pubblicità. La sfilata di moda è stata presentata dalla conduttrice Eleonora Daniele alla presenza di Alessandro Onorato, Assessore Grandi Eventi, Turismo, Sport e Moda di Roma Capitale a conferma dell’impegno “onorato” dal Comune di Roma. I ragazzi hanno indossato abiti disegnati da giovani Designer, abiti che hanno rappresentato i temi dell’innovazione e della inclusione superando l’esame a pieni voti  e cambiando il modo di guardare all’inclusione. I modelli  sono stati, a ragione, i veri protagonisti ed il successo ottenuto ha confermato che la moda è uno strumento in grado di superare anche le barriere – che sembrano insormontabili – aprendo anche ai soggetti con autismo ottime possibilità di lavoro e di inserimento nella società, da protagonisti. E’ stato pertanto centrato l’obiettivo di associare la moda “inclusiva”  con l’arte fotografica perché gli organizzatori sono riusciti a sensibilizzare il pubblico sui temi dell’accoglienza meritata dai soggetti autistici in questi giorni protagonisti e sui temi del rispetto, sia individuale che verso le famiglie, vincendo la sfida dei pregiudizi nei confronti di tutto il mondo dell’autismo, come ha chiosato la coraggiosa Presidente Silvia Cento che merita il nostro plauso.

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