Lo SMARTPHONE fuori da Scuola: a che punto siamo con la NORMATIVA?

parte prima 

In premessa, per introdurre il discorso sempre acceso, citiamo DAVIDE PIACENZA che ha scritto una notizia utile su Sky Tg24, il 15 aprile 2025, due giorni fa… “Smartphone Free Childhood” è un gruppo nato nel Regno Unito nel 2023, ma la sua battaglia – quella per limitare l’uso dei cellulari da parte di bambini e adolescenti – ha ormai valicato i confini geografici e politici del mondo contemporaneo. Molti Paesi hanno iniziato ad applicare norme più stringenti, ma il dibattito sul tema resta aperto”. E noi siamo rimasti in Italia alla ampia normativa riportata da orizzontescuola.it a inizio di questo anno scolastico. “Per cominciare ricordiamo, partendo dal 2007,  gli Interventi normativi in Italia: dal 2007, con la Circolare n. 30 del 15 marzo, si sono stabilite Linee guida sull’utilizzo dei telefoni cellulari in classe, aggiornate successivamente fino al Decreto Ministeriale n. 183 del 7 settembre 2024. Le nuove Linee Guida per lEducazione Civica includono lobiettivo di promuovere competenze digitali etiche, incoraggiando un uso consapevole e sicuro delle tecnologie”.

L’obiettivo nelle nostre scuole deve sempre essere quello di bilanciare opportunità e rischi.È cruciale che le istituzioni scolastiche trovino un equilibrio tra l’utilizzo educativo delle tecnologie digitali e la protezione degli studenti da fenomeni come il cyberbullismo, la violazione della privacy e l’abuso di dispositivi. Riportiamo ora le differenze normative tra i 2 cicli scolastici…

(A) Differenze normative tra I ciclo e II ciclo

La Circolare Ministeriale del 19 dicembre 2022, n. 107190, per le scuole del II ciclo, non vieta l’uso dei cellulari ma ne consente l’impiego per scopi didattici. Gli studenti possono utilizzare i dispositivi sotto la supervisione dei docenti, esclusivamente per attività educative. Divieto assoluto per la scuola del primo ciclo. La Circolare dell’11 luglio 2024 impone il divieto totale di utilizzo dei cellulari nel I ciclo (infanzia, primaria, secondaria di primo grado), anche per finalità educative, tranne per deroghe specifiche come i PEI o PDP. Questo approccio mira a tutelare lo sviluppo cognitivo e sociale degli alunni più piccoli. Motivazioni del divieto nel I ciclo scolastico. Effetti negativi sullo sviluppo. La Circolare del 2024 evidenzia studi, tra cui il Rapporto OCSE PISA 2022, che dimostrano come la semplice presenza di uno smartphone riduca la qualità dell’apprendimento e la capacità di concentrazione. Viene sottolineato anche il rischio di isolamento sociale, correlato al fenomeno dell’Hikikomori.

Responsabilità dei dirigenti scolastici. La Circolare n. 5274/2024 incarica i dirigenti scolastici di aggiornare i regolamenti interni per allinearli alle disposizioni ministeriali, prevedendo sanzioni progressive per il mancato rispetto delle regole.

Approccio al II ciclo: regolamentazione e consapevolezza circa l’uso dei dispositivi mobili.La Circolare del 2022 adotta un approccio che consente l’integrazione dei dispositivi nella didattica, purché strettamente controllata. L’obiettivo è educare gli studenti a un uso responsabile, valorizzando la maturità degli adolescenti nel gestire la tecnologia.

Sistema sanzionatorio e deroghe: Sanzioni per uso improprio. Le violazioni al regolamento prevedono sanzioni progressive, da ammonizioni verbali fino alla sospensione temporanea. La gravità della sanzione dipende dall’entità dell’infrazione e dalla frequenza delle recidive.

Deroghe per PEI e PDP: In entrambi i cicli scolastici, sono previste deroghe per gli Studenti con bisogni educativi speciali, che possono utilizzare dispositivi mobili come strumenti compensativi, ma sempre sotto stretta supervisione. Fine prima parte

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