La lotta contro le droghe, sempre più diffuse nella nostra Italia

Le morti dovute al consumo di droghe, si legge nella ultima Relazione Mantovani,  che fa il punto della situazione, sono state 424/2024. Nel 44% dei decessi analizzati è stata rilevata la co-assunzione di due o più sostanze stupefacenti e tra le combinazioni più frequenti ci sono: cocaina-eroina (22%), cocaina-metadone (21%), alcol-eroina (18%), alcol-cocaina (17%), alcol-metadone (14%), eroina-metadone e benzodiazepine-psicofarmaci (12%).

Le sostanze più frequentemente rilevate nei decessi analizzati sono: alcol (45%), cocaina (32%), benzodiazepine (23%), psicofarmaci (14%), eroina (10%), metadone (13%) e cannabinoidi (11%), senza variazioni significative rispetto agli anni precedenti.

Nei casi di intossicazione acuta letale (286 decessi), il ruolo della cocaina risulta più marcato, essendo implicata nel 48% dei casi, con un aumento rispetto agli anni precedenti, mentre l’eroina è coinvolta nel 24% dei decessi.

In conclusione abbiamo la seguente situazione: “Cala il consumo di droghe tra i giovani ma preoccupano le nuove sostanze, che spesso sono presenti anche in prodotti da svapo o edibili”: questo è il parere degli Esperti del Centro Nazionale Dipendenze e Doping (CNDD) dell’Istituto Superiore di Sanità, alla relazione al Parlamento riferita all’anno 2024 con un occhio al 2025.

Attualmente, a essere sotto osservazione degli esperti, sono, in particolare nuove sostanze come i catinoni sintetici, che mimano l’effetto di cocaina e anfetamine, che sono stati considerati a lungo ed erroneamente come meno dannosi. Oltre alle suddette sostanze gli oppioidi sintetici e i nuovi derivati semisintetici della cannabis, sono sempre più presenti anche in prodotti da svapo oppure sotto forma di caramelle o cioccolata, cosa che li rende più ‘appetibili’ da parte di un pubblico giovane che é sempre più esposto”. E la lotta contro le droghe. ora anche sintetiche, è sempre più accesa!

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