ILRifiuto scolastico ansioso: ruolo chiave del medico curante

Autore: Laurence Salmon, articolo pubblicato il 28/08/2025

 parte prima

Il rifiuto scolastico ansioso o fobia scolastica costituisce una sfida per la salute pubblica a livello mondiale. In Italia, la sua prevalenza è in aumento (dall’1 al 5%). In Francia rappresenta  5% delle richieste di consulto in psichiatria infantile. Il rifiuto scolastico ansioso si differenzia da altri disturbi della frequenza scolastica, come l’assenteismo, il ritiro o l’esclusione scolastica, che spesso si manifestano senza ansia e sono frequentemente associati a disturbi comportamentali, in particolare il disturbo oppositivo provocatorio. Il rifiuto scolastico ansioso può essere considerato un sintomo associato a vari segni clinici non specifici quali dolori addominali, cefalea, nausea, vomito, disturbi del sonno, diarrea, vertigini, affaticamento e palpitazioni.  

 Il DSM-5 non riconosce il rifiuto scolastico ansioso come diagnosi, ma lo associa frequentemente ad altri disturbi psichiatrici quali fobie sociali o specifiche, ansia generalizzata, disturbi depressivi, oppositivi con provocazione, da stress post-traumatico o di adattamento.Uno studio retrospettivo francese condotto tramite un sondaggio online tra i genitori di bambini affetti da rifiuto scolastico ansioso rivela che, nell’88% dei casi, viene diagnosticato un altro disturbo, principalmente depressione (33%) o fobia sociale (28%). Un altro studio ha dimostrato che i bambini affetti da rifiuto scolastico ansioso presentano un rischio tre volte superiore di disturbi psichiatrici (disturbi d’ansia sociale, episodi depressivi).

Il rifiuto scolastico ansioso può essere identificato in base a criteri che dimostrano quanto segue:

  • Rifiutare di andare a scuola, legato a un disagio emotivo (ansia, tristezza, disturbi somatici), che si traduce in assenze o ritardi ripetuti;
  • Non nascondere più le assenze ai genitori;
  • Comportamenti antisociali;
  • Assenza scolastica totale o parziale “nonostante gli sforzi dei genitori”.

Il rifiuto scolastico ansioso compare principalmente all’inizio della scuola primaria e nell’adolescenza, dove è più frequente, senza differenze tra i sessi.

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