Il Sars-CoV-2, cioè il Covid, circola ancora tra noi

Attenzione, il covid è sempre in agguato!!!. Attualmente SKY TG24 riferisce che nel nostro Paese é stato segnalato un incremento dei casi, seppure contenuto. Non esiste un allarme ma solo “qualche ricovero di pazienti over 80 con co-morbidità”. A confermarlo  all’Adnkronos Salute è stato anche il Prof. Mauro Pistello, Direttore dell’Unità di virologia dell’Azienda ospedaliera universitaria di Pisa, che é uno dei fondatori della rete di sequenziamento dell’Istituto Superiore di Sanità che lavora per osservare le varianti del Covid in Italia. Il COVID (Sars-CoV-2) “non ci ha del tutto abbandonato” e, come é successo negli anni precedenti, proprio in questo periodo a ridosso delle ferie estive sta circolando di più. Gli effetti sono visibili con i casi in aumento, in quella che è una tendenza confermata anche dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), anche considerando che in alcuni Paesi come Grecia, Irlanda, Romania e Francia, l’incidenza viene registrata in aumento. E in Italia? Attualmente si segnala un incremento dei casi, seppur contenuto: secondo gli esperti, va sottolineato, a tutt’oggi non esiste un allarme ma solo qualche ricovero in più di pazienti over 70-80 con comorbidità”. Mauro Pistello, Così  l’esperto spiega…” Ora circola la variante “Stratus” in seguito all’evoluzione del Sars-CoV-2. “E’ la variante che oggi va per la maggiore; siamo già oltre il 50% di presenza nei contagiati della variante arrivata dagli USA”. Si tratta – ha proseguito Pistello – di un virus generato dalla ricombinazione di altre mutazioni  che, ad oggi, è dominante anche da noi. In questo senso il più recente Report del Ministero della Salute sui casi Covid in Italia segnala 1.391 contagi, rispetto ai 1.091 del monitoraggio precedente.  E per quanto riguarda il decorso clinico: “nei positivi al Covid stanno tornando i vecchi sintomi che abbiamo già riscontrato nella prima fase della pandemia” –  sostiene ancora l’esperto – “Molti lamentano la mancanza improvvisa dell’olfatto e del gusto, questo perché molto probabilmente l’ingresso del virus predilige queste sedi che vengono – momentaneamente – compromesse e non trasmettono lo stimolo percepito al cervello”. Tra i sintomi persistono “la febbre, anche alta, e le patologie  respiratorie di cui abbiamo parlato spesso”. 

A questo punto l’Esperto fornisce i seguenti consigli alla domanda: “Quali le prospettive per la stagione autunnale che sta per arrivare?” “Se osserviamo i dati delle vaccinazioni non vediamo segnali positiviha segnalato in conclusione il virologo – E’ chiaro che c’è una fascia di popolazione vulnerabile, over 60-70, che ha perso nel tempo lo scudo immunologico, sia per una vaccinazione lontana nel tempo sia perché il Covid ha avuto una flessione e ci sono stati meno contagi”. Data la situazione così descritta, per Mauro Pistello sono due, in particolare, i consigli da seguire. (1) diretto alle Autorità sanitarie nazionali, è quello “di lavorare dando informazioni sulla Campagna vaccinale autunnale  consigliando sia l’antinfluenzale che l’anti-Covid. (2) E poi diretto alla popolazione è quello di scegliere per la doppia vaccinazione, abbiamo accertato che è sicura ed efficace”. In ultimo, una annotazione di Pistello sulle recenti polemiche circa l’obbligo della vaccinazione: “Mi pare difficile in questo momento pensare a questa scelta per l’Italia, perché riprendere un focolaio di morbillo o di varicella non è facile, l’esperienza lo indica, perciò occorre tenere la barra dritta sulle coperture vaccinali”…uomo avvisato mezzo salvato!

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