seconda parte
In dettaglio per gli operatori sociosanitari e per le famiglie ecco le principali 5 raccomandazioni della campagna: 1) Una dose di richiamo annuale sarà offerta attivamente a tutti gli over 60, così come agli ospiti delle strutture per lungodegenti, alle donne in gravidanza o nel periodo post-partum, comprese le donne che stanno allattando, e agli operatori sanitari e sociosanitari. A questi si aggiungono anche gli studenti di medicina e delle professioni sanitarie che svolgono tirocini in ambienti assistenziali e tutto il personale in formazione. Un’attenzione particolare è rivolta alle persone dai 6 mesi ai 59 anni che presentano condizioni di salute particolarmente fragili, come chi soffre di gravi patologie respiratorie o cardiovascolari, malattie neurologiche o metaboliche (come il diabete), insufficienza renale, obesità, patologie oncologiche, immunodeficienze (sia primitive sia acquisite), oppure chi è in attesa o ha subito un trapianto. Rientrano tra le categorie prioritarie anche le persone con sindrome di Down, HIV con grave immunodepressione, cirrosi epatica o disabilità grave riconosciuta dalla legge 104. Inoltre, la vaccinazione viene consigliata anche a familiari, conviventi e caregiver di persone con gravi fragilità, per contribuire a proteggere indirettamente chi è più a rischio. Anche chi ha contratto recentemente il Covid potrà ricevere la vaccinazione senza controindicazioni. 2) Sarà possibile la co-somministrazione con altri vaccini stagionali, come quello antinfluenzale. 3) Viene raccomandata una rigorosa valutazione del rapporto benefici/rischi per età e genere, e una costante segnalazione di eventuali reazioni avverse attraverso il Sistema Aifa (competente è il medico). 4) Le Regioni sono invitate a rafforzare l’organizzazione logistica e la collaborazione con Medici di Medicina Generale, Pediatri, Farmacie e Strutture sanitarie, per assicurare una più ampia copertura vaccinale tra i soggetti a rischio. 5) Infine, si richiede un potenziamento delle Attività di comunicazione e informazione ai cittadini (ecco è anche il compito del nostro blog), con la possibilità di prenotazione online tramite le piattaforme regionali (attraverso i Centri vaccinali delle proprie Aziende Sanitarie Locali)..
Monitoraggio e aggiornamenti: Tenere presente che le indicazioni potranno subire modifiche in base all’andamento epidemiologico e all’evoluzione scientifica o tecnologica sui vaccini. Il Ministero si impegna a monitorare costantemente la situazione e ad aggiornare le raccomandazioni di conseguenza. Quindi anche le famiglie possono informarsi o essere informate dal medico curante e/o dal pediatra di fiducia.
ANABONEWS ringrazia il Ministero della Sanità per le informazioni fornite!
