prima parte
INFETTIVOLOGIA Redazione DOTTNET | 12/11/2025 ha pubblicato avvertendo. NOI, nell’interesse dei nostri soci ed amici …ritrasmettiamo ringraziando per questo articolo sull’influenza di quest’anno pubblicato dai nostri amici di DottNet, che meritano il nostro plauso.
Gli esperti dopo la diffusione dei casi in Uk, Giappone e Australia avvisano: “Rapido aumento dei contagi, che avrà un impatto mondiale: sarà una brutta stagione”. In alcuni Paesi, tra cui Giappone e Uk, è iniziata prima del previsto e subito con un’impennata di casi.L’influenza colpisce ogni inverno, ma quest’anno potrebbe rivelarsi più insidiosa. Complice uno dei virus del ‘pool’ che entra in azione in autunno-inverno. Secondo l’analisi di esperti Uk, a giugno di quest’anno – insolitamente al di fuori della stagione influenzale e nel bel mezzo dell’estate dell’emisfero settentrionale – sono infatti apparse 7 mutazioni in un ceppo influenzale, l’H3N2, che hanno portato a un “rapido aumento” delle segnalazioni del virus mutato. A spiegarlo è stato Derek Smith, direttore del Centre for Pathogen Evolution alla University of Cambridge. “Quasi certamente avrà una diffusione mondiale, è qualcosa che emergerà rapidamente”, ha detto Smith, secondo quanto riporta la BBC online. Forte delle nuove mutazioni (anche se non è stato perfettamente definito il loro impatto), il virus patogeno sembra eludere parte del sistema immunitario e ha iniziato la stagione influenzale con più di un mese di anticipo. Tanto che il National Health Service (Nhs) ha lanciato un ‘Sos vaccino’ invitando le persone a proteggersi per evitare un inverno molto sofferto. “E’ molto probabile che sarà una brutta stagione influenzale e accadrà molto presto: siamo già nel pieno”, ha osservato Christophe Fraser, del Pandemic Sciences Institute dell’University di Oxford. “Ci sono segnali che indicano che potrebbe essere peggiore di alcune stagioni influenzali che abbiamo visto negli ultimi 10 anni“. “Non vedevamo un virus come questo da un po’ di tempo; sono dinamiche insolite”, ha confermato Nicola Lewis, direttrice del World Influenza Centre al Francis Crick Institute. Le mutazioni improvvise del virus dell’influenza mutano costantemente (il vaccino stagionale deve essere aggiornato ogni anno) e nella maggior parte dei casi si tratta di piccole modifiche, ma ogni tanto si verifica un cambiamento improvviso e brusco, dovuto a una mutazione sostanziale. E’ quello che è accaduto quest’anno. Le 7 mutazioni identificate è probabile che aiutino il virus a eludere parte dell’immunità sviluppata negli anni fra infezioni influenzali e vaccini, e il risultato potrebbe dunque succedere che il virus riesca a infettare le persone e a diffondersi più facilmente. “Siamo molto più avanti – ha evidenziato Lewis – Penso che la stagione influenzale sarà molto laboriosa”. L’influenza stagionale ha solitamente un valore R (che indica il numero di persone a cui ogni infetto trasmette il virus) pari a circa 1,2, mentre la stima iniziale per quest’anno è di 1,4, ha fatto notare Lewis. Il che vuol dire che, in linea di massima, se 100 persone avessero l’influenza la trasmetterebbero a 120 soggetti in un anno normale e a 140 quest’anno, per dare un’idea del possibile ritmo di diffusione.… segue seconda parte, grazie ancora ai colleghi di DottNet.
