Notiziario. Abbiamo parlato recentemente della Telemedicina nelle farmacie. Dal suo studio legale l’Avv. Pandolfini informa ancora: “La Farmacia dei servizi – e in particolare i servizi tecnologici innovativi in farmacia – è ormai una realtà che si sta rapidamente concretizzando nel nostro Paese. L’obiettivo principale della Farmacia dei Servizi, ai sensi del D.lgs. n. 153/09 e dei decreti attuativi, è di integrare la rete della farmacie nell’ambito delle attività sul territorio del SSN, sulla base di nuove funzioni assistenziali erogate. la Telemedicina offre indubbiamente alle Farmacie l’opportunità di integrarsi nella gestione territoriale dei pazienti affetti da patologie croniche ad alto impatto socio-sanitario, e di svolgere un ruolo primario nella fase di prevenzione e monitoraggio. In altre parole la Telemedicina rappresenta uno strumento attraverso cui la farmacia può rafforzare la propria centralità come fornitore di servizi sanitari di prossimità, favorendo l’accesso all’assistenza sanitaria anche nei contesti più difficili. Il progressivo invecchiamento della popolazione, e la conseguente sostenibilità dei costi del welfare e della sanità, rende necessario affrontare il sistema delle cure primarie in modo più efficiente spostando la gestione dei pazienti affetti da patologie croniche ad alto impatto sociale mediante le cure primarie sul territorio, affidata, sia ai medici di medicina generale che alle farmacie. In questa direzione, l’obiettivo delle prestazioni di telemedicina non è quello di sostituire le tradizionali prestazioni sanitarie dove il rapporto diretto medico/paziente viene favorito, quanto piuttosto di integrarle, per migliorarne l’efficienza e l’efficacia nelle diverse aree in cui essa è applicata: a) prevenzione secondaria, b) diagnosi, 3) cura, 4) riabilitazione, 5) monitoraggio. Del resto la Telemedicina è stata notevolmente implementata nel terribile periodo pandemico, quando fu necessario coniugare il mantenimento di un’adeguata assistenza con il forzato ricorso a misure di distanziamento. Quella emergenza sanitaria ha infatti reso necessario ripensare interamente alla riorganizzazione del SSN, in particolare a livello territoriale, evidenziando il ruolo indispensabile della telemedicina trattandosi di un elemento di innovazione organizzativa nel processo assistenziale. Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) ha previsto, nell’ambito della Missione n. 6 “Salute”, importanti investimenti per la Telemedicina. Nell’ambito dell’investimento della Componente 1 (Casa come primo luogo di cura, Assistenza domiciliare e Telemedicina) -il cui obiettivo è il miglioramento della gestione dei pazienti con patologie croniche – si colloca il Sub-Investimento 1.2.3, basato sullaTelemedicina per un migliore supporto ai pazienti cronici,che prevede l’implementazione di strumenti a supporto della Digitalizzazione e dell’erogazione dei Servizi assistenziali di Telemedicina, il cui soggetto attuatore è l’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali (Agenas), Ente pubblico italiano che funge da raccordo tecnico-scientifico tra Ministero Salute e Regioni; in altre parole AGENAS ha l’obiettivo principale di sostenere il SSN per migliorare la qualità, l’equità e l’efficienza dell’assistenza sanitaria su tutto il territorio nazionale.
Accanto a questo investimento si colloca, nella Missione 6, Component 2 Innovazione, Ricerca e Digitalizzazione del Servizio Sanitario Nazionale, la linea di investimento “Rafforzamento dell’infrastruttura tecnologica e degli strumenti per la raccolta, l’elaborazione, l’analisi dei dati e la simulazione,che prevede – nell’ambito del sub investimento Infrastruttura tecnologica del Ministero della Salute e analisi dei dati, modello predittivo per la vigilanza LEA -anche la realizzazione di un Portale nazionale per la utilizzazione della Telemedicina (PN-DT). La Telemedicina dei servizi costituisce una modalità di erogazione di servizi di assistenza sanitaria tramite il ricorso a tecnologie innovative-in particolare alle Information and Communication Technologies (ICT), caratterizzata dal fatto che professionista della salute e paziente non si trovano nello stesso luogo. La Telemedicina, pertanto, consiste in un complesso di servizi sanitari basati sull’interazione tra paziente e professionista, consentita e mediata dalle ICT, volti specificatamente alla diagnosi, alla cura, e al trattamento di una patologia. Ciò comporta la trasmissione di informazioni e dati di carattere medico rappresentati da testi, suoni o immagini, necessari per la prevenzione, la diagnosi, il trattamento e i successivi controlli dei pazienti. La Telemedicina non deve essere quindi confusa con il solo utilizzo di strumenti di ICT per il trattamento di informazioni sanitarie o la condivisione on line di dati e/o informazioni sanitarie (come, ad esempio, l’utilizzo di portali di informazioni sanitarie, social network, forum, newsgroup, posta elettronica o altro…). A questo punto esaminiamo le finalità diagnostico-terapeutiche: 1) prevenzione secondaria: servizi dedicati alle categorie di persone già classificate a rischio o persone affette da patologie già diagnosticate (ad es. diabete o patologie cardiovascolari) le quali, pur conducendo una vita normale, devono sottoporsi a costante monitoraggio di alcuni parametri vitali, come, ad esempio, il tasso di glicemia per il paziente diabetico, al fine di ridurre il rischio di insorgenza di complicazioni; 2) diagnosi: servizi che hanno come obiettivo quello di muovere le informazioni diagnostiche anziché il paziente; in questo ambito la telemedicina può costituire un completamento o consentire approfondimenti utili al processo di diagnosi e cura (ad esempio, potendo usufruire di esami diagnostici sofisticati eseguiti dallo specialista, a distanza, su pazienti presenti presso l’ambulatorio del medico di medicina generale, la farmacia o il loro domicilio); 3) cura: servizi finalizzati ad operare scelte terapeutiche ed a valutare l’andamento prognostico riguardante pazienti per cui la diagnosi è ormai chiara. Si tratta ad esempio, di servizi di tele dialisi o della possibilità, già concreta, di interventi chirurgici a distanza; 4) riabilitazione: servizi erogati presso il domicilio o altre strutture assistenziali a pazienti cui viene prescritto l’intervento riabilitativo, come pazienti fragili, bambini, disabili, cronici, anziani; 5) monitoraggio: gestione, anche nel tempo, dei parametri vitali, definendo lo scambio di dati di rilevanza medica tra il paziente (da casa, in farmacia, o presso strutture assistenziali dedicate) in collegamento con un centro dotato di capacità diagnostiche per l’interpretazione dei dati trasmessi; 6) tele-consulto: scambio di pareri medici, a distanza, tra due professionisti in relazione ad un caso specifico, in assenza del paziente interessato. 7) tele-certificazione: sistemi di telemedicina al fine di rilasciare certificazioni mediche per giustificare l’assenza dal lavoro, ai sensi del D.lgs. n. 165/2001 sul pubblico impiego. Questi elementi evidenziano come siano diversi i soggetti coinvolti in un Piano sanitario completato con quanto può dare la telemedicina. Prima di tutto vi sono gli UTENTI, ovvero i soggetti che possono fruire di un servizio di telemedicina, provvedendo alla trasmissione delle informazioni sanitarie (dati, segni clinici, immagini, test laboratorio etc.) e che ricevono i risultati ottenuti dal servizio (diagnosi o indirizzi terapeutici). Di buono c’è che gli utenti possono essere costituiti da “pazienti” o/e “medici o altri operatori socio-sanitari,che a loro volta possono operarein assenza o in presenza del paziente. Completano il quadro i Centri erogatori, ovvero i Soggetti che ricevono le informazioni sanitarie dall’Ente, le processano e trasmettono all’utente gli esiti della prestazione, e che possono essere costituiti da Strutture del SSN, Strutture private autorizzate o accreditate oppure Operatori del SSN (quali medici di Medicina generale, Pediatri di libera scelta o Medici specialisti) che potranno erogare le prestazioni sanitarie attraverso una Rete di telecomunicazioni… e adesso al lavoro per realizzare quanto è stato programmato e predisposto per il Paziente!
