
prima parte
Sul giornale dell’Unione Consumatori.it un appello fu lanciato tempo fa dall’Autore, Lorenzo Cargnelutti, un brillante giornalista romano di Radio Italia che sta affrontando, da anni, questo problema molto scabroso perché rischioso per i ragazzi inesperti, con un articolo breve ma molto significativo, che ha mosso un pò le acque ed ha trovato il consenso della SIP, della Polizia Postale, del MOIGE (che richiameremo in causa) e nostro di Anabonews, che pur non essendo degli esperti, desideriamo contribuire avallando le raccomandazioni contenute in questo articolo che invita alla prudenza massima quando un minorenne comincia a navigare e a chattare con sconosciuti. Attenzione quindi e ascoltate i consigli degli esperti. L’articolo, intitolato “Bambini e sicurezza su Internet”, era un appello che rappresenta una priorità ai nostri giorni perché tra smart working e lezioni online, tutti i membri della famiglia sono spesso collegati in Rete per mantenere i rapporti con il mondo esterno. L’accesso dei propri figli alla rete è una delle sfide più difficili che deve attualmente affrontare ogni genitore, per cui rileggere e riflettere su alcune raccomandazioni significa far navigare con maggiore sicurezza e consapevolezza i propri figli. L’età in cui i ragazzi iniziano ad utilizzare i Device connessi si è abbassata sempre di più negli ultimi anni. Un accesso così facile e veloce a internet può esporli ad alcuni rischi come: (a) la visualizzazione di contenuti poco appropriati per la loro età; (b) la possibilità di essere contattati da sconosciuti o pedofili; (c) diventare vittime di cyberbullismo soprattutto quando usano i social network con cui si verifica la violazione della loro privacy. Ed invece i nostri ragazzi sono sempre più collegati, secondo i dati raccolti prima del “confinamento da covid” in casa che dicono come il 46% dei ragazzi naviga circa 4 ore al giorno, il 23% addirittura tra le 5 e le 10 ore. Perciò è bene ricordare alcuni consigli che i genitori potrebbero adottare per aiutare i più piccoli fin dai primi approcci nella rete, consigli che daremo domani…
