Attenzione: COVID di nuovo in azione!

prima parte

L’Aggiornamento Nazionale dei dati della Sorveglianza Integrata COVID-19, curato periodicamente dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS),  maggio 2024 riporta i dati della sorveglianza integrata dei casi di infezione da virus SARS-CoV-2 segnalati sul territorio nazionale, coordinata dall’ISS. Il sistema di sorveglianza, oggi disciplinato dall’articolo 13 del decreto-legge 24 marzo 2022, n. 24 concernente “Raccolta di dati per la sorveglianza integrata SARS-CoV-2 e per il monitoraggio della situazione epidemiologica e delle condizioni di adeguatezza dei sistemi sanitari regionali” ha disposto che, anche dopo il 31 marzo 2022, l’ISS gestisse la piattaforma dati a tal fine già istituita con l’ordinanza n. 640/2020. I dati provengono da tutti i casi di diagnosi di infezione da virus SARS-CoV-2 confermati tramite Test molecolari e/o antigenici (come da  circolare del Ministero della Salute n. 705 dell’8 gennaio 2021) e, dall’11/08/2023, segnalati settimanalmente dalle Regioni/Province Autonome al sistema di sorveglianza attraverso una piattaforma web dedicata, come previsto da una circolare del Ministero della Salute (C.M. n. 25616 dell’11/08/2023: “Modifica periodicità della trasmissione dati di sorveglianza delle infezioni SARS-CoV-2 da giornaliera a settimanale”. Il database nazionale si compone, pertanto, della somma dei casi presenti nei 21 sistemi informativi di Regioni e PPAA che sono stati sviluppati ad hoc per la sorveglianza COVID-19. Occorre specificare che il flusso di dati è continuo e che essi sono soggetti a continue modifiche nel tempo a causa del loro costante aggiornamento da parte di Regioni e PPAA e necessitano di una continua validazione da parte dell’ISS. Per questo motivo è possibile che i dati pubblicati nel presente report subiscano variazioni nel corso del tempo. In questo Report viene descritta, con l’ausilio di grafici, mappe e tabelle, la diffusione nel tempo e nello spazio dell’epidemia di COVID-19 in Italia, con un livello di dettaglio che tiene conto della descrizione delle caratteristiche dei casi segnalati. Vengono, inoltre, riportati i dati sulle principali varianti di SARS-CoV-2 di interesse per la sanità pubblica.

Voi vi chiederete, ma  quali sono i sintomi clinici provocati, via via, dalle numerose varianti Covid oggi? Eccoli, sono: Dolori muscolari, Riduzione dell’appetito, Tosse secca insistente, Nausea e diarrea soprattutto tra i bambini, Febbre o febbricola, ma spesso assenza di febbre, difficoltà respiratorie,. rinite o meglio congestione nasale, faringodinia, cioè mal di gola e cefalea, voce rauca,, dolori muscolari e articolari. Decisamente meno presenti i sintomi che hanno accompagnato l’infezione a inizio pandemia, come sintomi gastrointestinali, la perdita improvvisa dell’olfatto (anosmia) o una sua diminuzione (iposmia) e la perdita del gusto (ageusia) o una sua alterazione (disgeusia).

In presenza di sintomi riconducibili a COVID-19 è consigliabile fare un tampone antigenico o molecolare, un esame molto veloce che mediante un bastoncino cotonato permette di prelevare un campione del muco presente nella mucosa del naso. Il campione viene poi esaminato al fine di individuare la presenza del virus e di confermare o escludere l’infezione.

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