Come inquinare meno l’aria per tutelare i bambini dallo smog

prima parte

L’ articolo é tratto da un vademecum della SIP, pubblicato anche dalla Consulcesi qualche mese fa (2024) che vuole trasmettere le raccomandazioni della SIP (Soc. It. di Pediatria) finalizzate ad  evitare, ai bambini soprattutto, i rischi soprattutto di natura respiratoria dovuti allo smog.   L’inquinamento da smog è davvero molto pericoloso. Dalla SIP viene un richiamo ad inquinare meno ed a tutelare la salute dei bambini nel modo migliore. Lo smog è una realtà di tutti i giorni e un rischio per grandi e piccoli. Visto che le macro-precauzioni sono spesso insufficienti alle necessità di una valida tutela, molti genitori cercano delle protezioni personali contro gli effetti dell’inquinamento perché, con questo documento, desideriamo avvertire che sono i bambini a subire maggiormente le conseguenze dell’inquinamento da  smog sulla propria salute, sia perché il loro organismo è ancora in formazione (soprattutto i polmoni), sia per una maggiore predisposizione a respirare con la bocca. Proprio per questo la Società italiana di Pediatria (SIP) allo scopo di fare chiarezza sugli effetti dell’aria contaminata sulla salute dei bambini ha rilasciato un vademecum da diffondere prima di tutto nelle scuole (e noi partecipiamo all’iniziativa) essendo l’ANABO  un’associazione di pediatri a promozione sociale collegata alla SIP e dunque nata per proteggere i più piccoli facendoli crescere in salute ed evitando situazioni in cui lo smog fosse eccessivo. Prima di tutto si consiglia di transitare “poco” in zone molto trafficate. Se i livelli di smog fossero eccessivi, (e lo sono) è meglio portare i bambini “a spasso” in aree verdi, evitando lunghi transiti in zone in cui vi sia molto traffico. Attenzione anche alluso del passeggino, il cui ripiano eleva i bambini esattamente proprio al livello di altezza dei gas di scarico delle automobili. Ed a questo proposito l’invito é di non usare l’auto quando si può! Usare meno l’automobile è in primis un gesto tutelativo verso la propria famiglia e se stessi e poi verso gli altri … ricordate: muoversi a piedi, con la bici o i mezzi pubblici è un gesto d’amore verso l’ambiente! Inoltre, nei giorni di inquinamento è sempre meglio scegliere i luoghi per le proprie attività nel quartiere o comunque a distanza ravvicinata. Quest’ultima é una raccomandazione anche per hobby pomeridiani e per le scuole dei più piccoli. Aria Pulita (iniziativa Consulcesi) é un esempio di azione collettiva nata per tutelare il diritto alla Salute e per sensibilizzare le Istituzioni ad adottare azioni concrete per ridurre l’inquinamento, offrendo eventuale supporto per chiedere un risarcimento per gli anni in cui si è vissuti in aree certamente inquinate.  I bambini sono più a rischio degli adulti nel respirare aria inquinata perché i bimbi respirano “frequentemente, anzi diremmo quasi sempre” a bocca aperta non utilizzando il filtro nasale ed inoltre,  poiché i polmoni nei primi anni sono in progressiva formazione, si può compromettere la salute di un bambino con danni o patologie che possono essere acute o croniche (prima fra tutte l’asma bronchiale) dopo una esposizione prolungata a livelli di inquinamento da traffico intenso veicolare, con emissione di quantità enormi di “particolato atmosferico” noto anche come pulviscolo o polveri sottili (il PM10 è l’indicatore principale per la qualità dell’aria) e dei monossidi di azoto, pericolosi con il protrarsi dell’esposizione e che si formano di solito dai processi di combustione a temperatura elevata, per fortuna la loro tossicità è bassa perché è inferiore a quella del biossido di azoto. A domani la seconda parte….

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