Come sopravvivere alla delusione conservando l’autostima. Lo insegna Romina Tavormina

prima parte

Non c’è persona al mondo che non abbia avuto, almeno una volta nella vita, una delusione! Spesso le più grandi delusioni arrivano da persone che non si son prese cura delle proprie ferite. Impariamo dunque ad affrontarle e superarle nel miglior modo possibile. Anabonews invita oggi i suoi amici a leggere questo bellissimo articolo, che a me è piaciuto moltissimo perché contiene sacrosante verità, scritto recentemente dalla Dott.ssa Romina Tavormina,psicologa clinica, redattrice della rivista Depressione stop, rivista che pubblica sempre articoli illuminanti e talvolta sfiziosi.Ecco il testo: 

Introduzione.Delusione, delusione…Tu mi hai deluso! È stata la mia più grande delusione! Che delusione questa vita!  Quante volte ci siamo detti, abbiamo detto o abbiamo sentito dire questa parola? Tante volte, forse troppe, al punto tale che talvolta la parola delusione inizia a far una rima baciata con depressione. Ma cos’è questa tanto temuta delusione che a volte ci conduce alla ancor più temuta depressione?  É possibile imparare a fronteggiare le delusioni senza perdere l’amore per se stessi e per la vita? In questo articolo cercherò di rispondere a queste domande affinché il lettore deluso possa trovare comprensione, conforto, coraggio e sollievo. È necessario trarre una risposta positiva per affrontare al meglio le proprie delusioni passate, presenti o future.

La frequenza della delusione.Quante volte la parola delusione riecheggia nei nostri pensieri? Vediamo Google Trends cosa ci dice in merito. Il Trends uno strumento che permette di esplorare gli argomenti e i termini più ricercati su Google in un determinato momento. Nell’ultimo anno la parola delusione su Google è stata molto cercata con un punteggio che oscilla sempre al di sopra del 50%. Le regioni in cui c’è stato maggior interesse sono state rispettivamente Calabria, Molise e Campania. Le domande associate (le query) più cercate sono state quelle con le frasi sulla delusione di una persona (+40%). Seguono le frasi di chi è deluso (forte impennata) e non mi aspetto niente, ma sono già deluso (+55%). Da questi dati possiamo dedurre che la delusione é sicuramente un argomento di interesse attuale e che riguarda spesso il rapporto con un’altra persona. Essa produce sconforto, sfiducia nel futuro e molto spesso aspettativa di una nuova delusione.   

Arte come espressione della delusione. Un ulteriore elemento, a conferma dell’attualità dell’argomento, può essere dato dall’osservazione del panorama musicale italiano di quest’ultimo periodo. Le canzoni in vetta alle classifiche musicali (Top Annuale Singoli, 2024) parlano spesso di delusioni. Tra le prime dieci canzoni, si respira lo sconforto di chi vive una delusione affettiva come in «Sinceramente» di Annalisa: «[…]Mi sento scossa. Ah, ma quanto male fa […]». Oppure si canta la paura di subire una nuova delusione come in «Click Boom» di Rose Villain: «[…] paura di svegliarmi con accanto qualcuno. Per me l’amore è come un proiettile […]». Verrebbe spontaneo chiedersi: come mai oggi spesso si cerca la parola delusione o se ne parla così tanto? È cambiata la società e procura maggiori delusioni rispetto ad anni fa o semplicemente se ne parla di più anche grazie all’avvento dei social? Beh, la risposta non è semplice, meriterebbe uno studio approfondito. Ma sicuramente qui possiamo dire che la delusione è sempre esistita ed è spesso stata fonte d’ispirazione di artisti e scrittori famosi. Basti pensare alla Natura matrigna, di Leopardi, che lo delude restando indifferente e crudele nei confronti dell’uomo stesso. Nella sua poetica filosofica c’è tutta l’amarezza dell’individuo e l’infelicità viene vista come dimensione propria dell’uomo. «O Natura, o Natura perché non rendi poi quello che prometti allor? Perché di tanto inganni i figli tuoi?» (Leopardi, 1828). Assodata la permanenza nei secoli della tematica delusione, non ci resta che affrontarla con coraggio, perché solo ciò che conosciamo fa meno paura e ci rende più sicuri.

Delusione cos’è? Perché accade? Partiamo col definire la delusione così come viene descritta dall’enciclopedia Treccani. «deluṡióne s. f. [dal latino tardo delusio -onis]. – Il deludere o lessere deluso; sentimento di amarezza di chi vede che la realtà non corrisponde alle sue speranze». Potremmo dire, dunque, che la delusione è figlia di un’aspettativa che non si realizza nella nostra realtà, frutto probabilmente di una previsione sbagliata degli eventi. Di conseguenza verrebbe da pensare che per non essere delusi bisognerebbe o avere il controllo sulle situazioni facendo previsioni certe, oppure non aspettarsi nulla dalla vita. Ma entrambe risultano fallaci, sia perché la vita è imprevedibile, sia perché è naturale che ci siano delle aspettative. Sembra pertanto che non possiamo evitare di avere delusioni. Probabilmente è così, ma bisogna mettere in conto che può accadere e bisogna imparare a gestirle nel modo migliore possibile. Questo può fare la differenza!…. la seconda parte potrete leggerla domani.

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