Disturbi psicosomatici in età pediatrica

I sintomi somatici così come lo stress nervoso possono dipendere da cattivi rapporti familiari ed ambientali. Infatti, dietro alle coliche addominali, alle cefalee ricorrenti, ai dolori toracici si possono nascondere situazioni di disagio, di ansia, di un “non felice rapporto” con la famiglia o con la scuola. Quindi, non sempre trovare una causa organica all’origine dei suddetti disturbi esclude la possibilità di interazioni, cioè azioni e reazioni psicosomatiche. Qui deve entrare in azione (è il caso di dire) il Pediatra di famiglia che costituisce il filtro naturale in grado di individuare bambini con problemi di questo tipo. E’ però ovvio che il suo ruolo non deve essere solo di esecutore di un semplice screening perché. attraverso il dialogo con i pazienti in età scolare e con i loro genitori, oltre che attraverso una attenta osservazione, si possono individuare precocemente le cause della tensione interiore, ivi compreso il tentativo di rimozione delle stesse cause scatenanti. E’ altresì evidente che può essere necessario per il pediatra collaborare con un NPI (un neuropsichiatra infantile) quando il decorso clinico richiedesse specifiche competenze.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *