Cari neo-genitori, possiamo  prevenire le  Bronchioliti di cui è responsabile il virus respiratorio sinciziale (RSV), pericoloso nei primi mesi e anni di vita 

L’arma di cui oggi disponiamo (dopo anni di sperimentazione e ricerche) per contrastare il virus respiratorio sinciziale è un Nuovo Anticorpo Monoclonale (Nirsevimab-Beyfortus) , di cui parleremo più avanti. Con il freddo diventano endemiche molte malattie tipiche di autunno e inverno, tra cui ricordiamo bronchiti acute, bronchiolite, influenza, febbre e raffreddore, polmonite, tosse persistente per cui è opportuno effettuare e far effettuare al più presto la vaccinazione anti-influenzale 2024-25 a grandi e piccoli (per questi ultimi c’è anche lo spray endonasale); sui bambini ricordiamo che per anni abbiamo sperimentato anche in Italia gli anticorpi monoclonali con successo (ora essi sono già adottati in molti paesi europei, per prevenire e contrastare il virus respiratorio sinciziale causa della temibile bonchiolite soprattutto nei bambini di età inferiore a due anni. Lo scorso anno sono stati 15 milioni gli italiani colpiti dall’influenza e dalle sindromi parainfluenzali, di cui 5 milioni in soggetti in età pediatrica, provocate da Rhinovirus, coronavirus, virus dell’influenza e para-influenzali, adenovirus, enterovirus e virus respiratorio sinciziale. Questi sono stati gli agenti virali responsabili della maggior parte delle malattie dellapparato respiratorio, dal raffreddore allinfluenza, dal Covid alla bronchiolite. Essi si trasmettono per via respiratoria, attraverso l’inalazione diretta delle goccioline respiratorie infette o per contatto, mediante le mani contaminate (che vanno lavate frequentemente) I sintomi sono spesso simili, ma di diversa intensità e vanno dal mal di gola alla tosse, dal raffreddore alla febbre, dalle manifestazioni gastrointestinali (nei piccoli)ai dolori articolari. Nellinfluenza la fase di picco dura generalmente da novembre (quest’anno già 1 milione e mezzo di malati) a febbraio; i casi di raffreddore aumentano durante la stagione invernale, i casi di bronchiolite causati dal virus respiratorio sinciziale (RSV) si concentrano tra novembre e marzo, mentre quelli causati dai virus parainfluenzali si possono verificare con maggior frequenza in primavera ed estate. Ormai sappiamo che la prevenzione è unarma fondamentale contro linfluenza e gli altri malanni invernali.Il rispetto delle norme igieniche è fondamentale ma solo per limitare il rischio di contrarre i virus respiratori. Con l’arrivo del freddo i bambini passano infatti più tempo in ambienti chiusi e con minore ricambio d’aria, esponendosi così ad un maggiore rischio di essere contagiati. Comportamenti idonei a diminuire i rischi di contagio sono: lavare spesso le mani, coprire naso e bocca con un fazzoletto o il cavo del gomito quando si starnutisce, evitare il contatto delle mani con occhi, bocca e naso ed evitare, ove possibile, le persone che presentano i suddetti sintomi. Un corretto stile di vita rende bambini e ragazzi più sani, quindi meno soggetti ad ammalarsi, per cui é importante seguire un’alimentazione equilibrata, ricca di frutta e verdure, in grado di rinforzare le difese dell’organismo. Ma ribadiamo chele armi più importanti della prevenzione restano i Vaccini ed il nuovo Anticorpo Monoclonale*, quest’ultimo contro il Virus respiratorio sinciziale. In Italia la Campagna vaccinale anti-influenzale è iniziata il 1° ottobre, con le norme seguenti: “(1) Il vaccino è raccomandato a tutti i bambini da 6 mesi fino al compimento dei 7 anni; (2)ai bambini dai 6 mesi di età in su, (3) ai ragazzi e adulti con patologie croniche e ai loro conviventi, (4) alle donne in gravidanza e nel periodo “postpartum” e (5) a tutte le persone dai 60 anni di età in su. Insieme a quella anti-influenzale, è partita anche la campagna per la vaccinazione contro il Sars-CoV-2, per tutte le fasce di età.  *Questanno, dicevamo,  è disponibile un nuovo farmaco, un anticorpo monoclonale, che serve a proteggere dal virus respiratorio sinciziale, responsabile frequentemente di bronchiolite (infiammazione delle piccole vie aeree dei polmoni, di cui ha parlato anche SANITA’ INFORMAZIONE) e di polmonite nei bambini sotto i 2 anni. Il Piano di immunizzazione contro il virus sinciziale ha preso il via nei giorni scorsi con la conferenza Stato-Regioni che ha autorizzato una campagna di immunizzazione contro il virus sinciziale. La campagna riguarderà inizialmente tutti i bambini nati da fine luglio 2024 in poi e quelli più fragili con meno di 24 mesi di età. L’anticorpo monoclonale (che non è un vaccino) previene l’infezione, evitando il ricovero in ospedale, il rischio morte e le conseguenze a breve e a lungo termine. “Prevenire linfezione da virus respiratorio sinciziale è salvavita nei bambini con meno di 6 mesi di età, riduce in più dell80% dei casi la necessità di ricoveri ospedalieri e azzera il rischio morte”, spiega il Prof. Alberto Villani, Direttore dell’Unità Operativa Complessa di Pediatria generale e DEA di II livello dell’OPBG (Bambino Gesù di Roma) nonché Presidente ANABO, che aggiunge: “Evitare una forma grave di Bronchiolite nelle primissime fasi della vita abbatte il rischio di soffrire di Asma bronchiale già in età evolutiva e di broncopneumopatia cronica ostruttiva, in età adulta avanzata”.

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