Iniziamo l’anno ricordando soltanto che Il 20 novembre 1989, l’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha approvato la Convenzione sui Diritti dell’Infanzia, la quale sanciva per la prima volta che tutti i bambini hanno 4 diritti fondamentali che vanno rispettati: 1) sopravvivenza, 2) sviluppo, 3) protezione e 4) partecipazione. Questi diritti devono essere salvaguardati da Tutti Noi, indistintamente!
Il nostro Ministero della salute afferma che la Convenzione sui diritti dell’infanzia rappresenta lo strumento normativo internazionale più importante e completo in materia di promozione e tutela dei diritti dell’infanzia. Approvata dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite il 20 novembre del 1989 a New York, è entrata in vigore il 2 settembre 1990. L’Italia ha ratificato il documento il 27 maggio 1991 con la legge n.176 e a tutt’oggi 193 Stati ne fanno parte.
La Convenzione, obbliga gli Stati che l’hanno ratificata a uniformare le norme di diritto interno a quelle della Convenzione e ad attuare tutti i provvedimenti necessari ad assistere i Genitori e le Istituzioni nell’adempimento dei loro obblighi nei confronti dei minori.
Secondo la definizione della Convenzione sono “bambini” (il termine inglese “Children”, per la precisione, va tradotto in “bambini e adolescenti”) gli individui di età inferiore ai 18 anni (art. 1), il cui interesse deve essere tenuto in primaria considerazione, in ogni circostanza (art. 3). Lo ricordi la nostra società malata!
