Notiziario. Le informazioni e le iniziative per la tutela delle persone e delle aziende sono da anni fornite dall’Associazione “Sportello Amianto Nazionale”, che sta rinforzando la sua rappresentanza collettiva…da “GREENPLANNER Magazine, in data 7/2/025. Purtroppo il Rischio Amianto nel nostro Paese è ancora presente, nonostante il divieto di utilizzo risalga ormai al lontano 1992: per fornire ancora più informazioni e tutelare con più forza persone e aziende, l’associazione di promozione sociale senza scopo di lucro vi é lo Sportello Amianto Nazionale che sta rinforzando la sua rappresentanza collettiva perché l’Amianto é una minaccia ancora presente nel nostro Paese. Alcuni dati: “secondo l’Osservatorio Nazionale Amianto, nel 2023 sono stati registrati circa 7.000 decessi legati a malattie amianto/asbesto-correlate (sono minerali della classe dei silicati, inalati sotto forma di polvere contenente fibre di amianto o asbesto possono causare patologie gravissime, spesso mortali, come il mesotelioma pleurico (forma tumorale che origina dal mesotelio pleurico che riveste e protegge i polmoni) e i tumori del polmone“. Questa casistica é stata aggiornata dalla Società Italiana di Medicina del Lavoro con il recente documento “Position Paper on Asbestosis. Ancora oggi, secondo una recente mappatura esisterebbero circa 40 milioni di tonnellate di materiali contenenti amianto, distribuiti in 1 milione di siti e micrositi, di cui 50mila industriali e 42mila di interesse nazionale. Finora, è stato rimosso solo il 25% di questi materiali e si stima che, mantenendo l’attuale ritmo di bonifica, saranno necessari altri 75 anni per completare il processo. E ciò che più deve preoccupare, secondo l’Osservatorio Nazionale Amianto, è la presenza di amianto trovata in circa 2.500 Istituti scolastici che espone oltre 350.000 studenti e 50.000 tra docenti e personale scolastico al rischio amianto. Perciò è necessario che lo Sportello Amianto Nazionale rinforzi la sua rappresentanza collettiva con lo scopo di aumentare la capacità di rappresentare e tutelare gli interessi di un numero più ampio e diversificato di soggetti. Lo Sportello Amianto Nazionale (SAN), nel corso degli anni in cui ha operato – l’Associazione, costituita nel 2017, é iscritta al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore, istituito presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – ha sempre avuto come obiettivo l’informazione, la formazione e il supporto ai legislatori. Proprio per agire meglio nell’interesse della cosa pubblica, a tutela della salute e della sicurezza negli ambienti di vita e di lavoro, SAN ha deciso un ampliamento della propria rappresentanza collettiva per potenziare la raccolta di dati, istanze, pareri e competenze, includendo ora anche imprese e professionisti del settore, accanto alle associazioni delle vittime, alle associazioni ambientaliste e ai Comuni, che costituiscono oggi il suo nucleo fondante. Questo passaggio strategico serve all’Associazione per garantire una gestione del rischio amianto più strutturata ed efficace. L’estensione della rappresentanza collettiva coinvolgerà l’intero Ecosistema della gestione dell’amianto, includendo:
- Addetti al censimento e alla mappatura dell’amianto;
- Responsabili del Rischio Amianto (RRA) e Responsabili del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP);
- Imprese di bonifica e smaltimento, indispensabili per l’attuazione delle operazioni di rimozione in sicurezza;
- Centri di stoccaggio temporaneo e e Discariche autorizzate, per una gestione efficace dei rifiuti contenenti amianto;
- Imprese e Organismi Universitari dedicati alla valorizzazione e alla decontaminazione dei materiali contaminati;
- Imprese tecnologiche specializzate in mappature, analisi e screening, per il monitoraggio e la prevenzione del rischio;
- Software House innovative per l’implementazione di sistemi digitali di gestione della burocrazia e della tracciabilità del rifiuto, migliorando l’efficienza del settore;
- Centri e le Scuole di formazione per la gestione del rischio amianto, per garantire un aggiornamento continuo e specialistico degli operatori del settore;
- Laboratori di analisi specializzati nelle verifiche ambientali e nella caratterizzazione dei materiali contenenti amianto
- Produttori di equipment da cantiere, dispositivi di rilevamento e dispositivi di protezione individuale e collettiva, per garantire innovazione e sicurezza
- Rappresentanti del mondo dei professionisti, delle imprese del mondo della consulenza, del commercio e dell’industria che, in ogni settore e con il proprio scopo e oggetto di attività, operano per la gestione del rischio amianto.
A partire da questo potenziamento, prenderà il via la prima edizione di Casa Sportello Amianto, nell’ambito di RemTech Expo 2025 (Hub Tecnologico Ambientale specializzato sui temi del risanamento, rigenerazione e sviluppo sostenibile dei territori che si terrà a Ferrara, 17-19 settembre 2025), momento in cui le Imprese, i Professionisti e gli Operatori del settore avranno voce diretta. (A) relazionando le Istituzioni sulle criticità e distonie normative, (B) proponendo soluzioni operative e (C) suggerendo Percorsi di semplificazione per la messa in sicurezza la vita di chi, come i professionisti e gli operatori prima elencati, rischiasse di essere contaminato.
