Report sulla sicurezza: Omicidi volontari, boom di autori e vittime minorenni: in un anno sono raddoppiati. 

Anche oggi, 27 febbraio Rai News 24 ha puntato il dito sulla piaga della “Violenza minorile” annunciando una mega-operazione di polizia contro le baby gang. Risultato: ben 142 denunciati e 73 arrestati. MA Noi Pediatri siamo  preoccupati leggendo altri Titoli di giornale che puntano il dito sui crimini efferati, in crescendo, compiuti da minorenni anche a danno di altri minori. Alcuni esempi: Omicidi compiuti da ragazzi sotto i 18 anni aumentati dal 4% all’11%, le vittime dal 4% al 7%. Ma eccovi serviti alcuni titoli di giornale, radio e TV che forniscono notizie davvero impressionanti riportati dal Report annuale della Polizia di Stato: Campania, Lombardia e Lazio sono  le regioni in cui sono stati compiuti più omicidi. Lo comunicava rainews.it del 24/2/2025 e noi pediatri lo proponiamo ai “genitori distratti“ che non pensano che possa toccare anche a loro alcune riflessioni sui gravissimi casi di criminalità minorile segnalati  dai giornalisti su quotidiani e RAI-TV:

1) Campania (+31% rispetto al 2023), Lombardia e Lazio risultano le regioni ove, in entrambi gli anni 2023/2024, si è verificato il maggior numero di omicidi In relazione al biennio 2023/2024, l’analisi dei moventi evidenzia che nel 2024 il 49% degli eventi con omicidi ha avuto origine da una lite degenerata (45% nel 2023) e solo il 5% da motivi passionali (11% nel 2023), mentre si attesta al 3% per entrambi i periodi la percentuale degli omicidi commessi pietatis causa (per sentimento di compassione). Per quanto concerne il modus operandi, nel 2024, così come nell’anno precedente, si rivela preminente luso di armi improprie e/o armi bianche (133 casi nel 2024 a fronte dei 156 nel 2023), mentre le armi da fuoco risultano utilizzate in 98 casi nel 2024 e 101 nel 2023; residuale l’avvelenamento, rilevato in soli 6 casi nel 2024 e 4 nel 2023.

2) Rissa tra minorenni, 16enne muore accoltellato,  05/09/2024

3) “Minorenne ucciso a Napoli”: notte di interrogatori in Questura, il       25/10/2024

4Operazione anticrimine a Pomigliano D’Arco, coinvolti nell’indagine anche minorenni. Il 10/02/2025 lo scrive Giulia Serenelli

Consolante invece é la segnalazione che – nonostante tutto, grazie alle forze di Polizia  e ai Carabinieri –  si registra una diminuzione pressoché costante dei casi di omicidi volontari compiuti dai maggiorenni; detta segnalazione si legge sul Documento analitico “Omicidi volontari consumati in Italia”, realizzato dal Servizio Analisi della Direzione Centrale della Polizia Criminale con riferimento al decennio 2015-2024. Lanalisi dei dati statistici del periodo attesta, infatti, che il numero degli omicidi volontari consumati nel nostro Paese è diminuito complessivamente del 33%, passando dai 475 eventi del 2015 ai 319 del 2024, con un decremento del 6% registrato tra il 2023 (340 eventi) ed il 2024 (319). Una flessione ancora maggiore emerge con riferimento agli omicidi ascrivibili a contesti di criminalità di tipo mafioso, in decremento del 72% tra il 2015 ed il 2024 (da 53 a 15). Il trend è confermato anche dai dati Eurostat relativi agli omicidi volontari registrati in Europa che, per il 2022, collocano l’Italia tra i Paesi più sicuri per questo tipo di reato, riconoscendola, in ambito UE, come il Paese con il minor fattore di rischio di eventi esitati in omicidio. Comunque sono state registrate Coltellate a un ragazzino egiziano e 4 minorenni arrestati (12/12/2024).  Ma nel Comune di Pomigliano d’Arco, prima citato al n. 4, tante le armi che sono in mano anche a giovanissimi, Inoltre il TG1 comunica:…”Anche 4 minorenni, a uno dei quali è stato contestato il reato di associazione a delinquere di stampo mafioso, nell’indagine dei carabinieri e della DDA che ha portato all’arresto di 27 persone ritenute appartenenti a due gruppi criminali rivali di Pomigliano d’Arco. Il procuratore di Napoli, Nicola Gratteri: “Sono stati usati droni per portare in carcere droga e telefonini serviti ai boss per inviare messaggi all’esterno e dirigere i vari clan“.

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