Va subito precisato che il coronavirus che circola oggi è meno aggressivo rispetto a quello combattuto 5 anni fa. Resta però pericoloso per i pazienti cosiddetti fragili, cioè le persone anziane, immunodepresse e con altre patologie, soprattutto malattie cardio-respiratorie. Perciò il Covid non va assolutamente sottovalutato per cui ricordiamo i sintomi che sono febbre, tosse secca, difficoltà respiratorie, naso che cola e congestione nasale, mal di gola, mal di testa, voce rauca o afona. Certo è che la variante Kp3 appartiene alla famiglia delle varianti Omicron, che, in generale, di solito è meno patogena. Questo significa che, pur essendoci ancora decessi tra le persone più fragili (circa 20 a settimana), la severità dei sintomi è tendenzialmente inferiore rispetto alle prime varianti del virus.L’esecuzione del tampone naso-faringeorimane a ogni modo l’unico modo certo per distinguere le due infezioni e quindi accertare l’infezione da SARS-CoV-2. Fondamentale é la prevenzione attraverso l’esecuzione della vaccinazione antinfluenzale e anti SARS-CoV-2. Per quanto riguarda invece la sintomatologia comune a una nuova influenza o influenza stagionale dobbiamo includere febbre alta, brividi, tosse, mal di gola, dolori muscolari, mal di testa, spossatezza e malessere generale, talvolta accompagnati da naso gocciolante associato a congestione nasale. In alcuni casi, specialmente nei bambini, possono manifestarsi anche sintomi gastrointestinali come vomito e diarrea. Dunque la sintomatologia é simile per cui é importante consultare sempre il proprio medico o il proprio pediatra per una diagnosi corretta e un trattamento appropriato. L’influenza che sta circolando attualmente (a fine 2024) include principalmente il virus A(H1N1)v e il virus influenzale di tipo B. In passato si è anche parlato di un’influenza “australiana”, provocata dal virus A(H3N2), e la variante più diffusa può variare di anno in anno. Per l’anno 2024-2025, si prevedeva ad esempio la circolazione più intensa di A(H1N1) e B/Victoria, un ceppo meno conosciuto ma potenzialmente più insidioso.
