l’On. Locatelli presenta la Legge Caregiver: “Chi ama e cura non vuole essere sostituito, ma accompagnato” scrive Isabella Faggiano, divenuta nostra grande fonte di informazioni sulla Salute/Informazione. Qui leggiamo un altro atteso articolo scritto dalla giornalista che ha intervistato la Ministra On. Alessandra Locatelli. Finalmente …era ora…“Dopo oltre 15 anni di attesa, arriva il Disegno di legge che riconosce tutele, diritti e dignità a CHI si prende cura ogni giorno di una persona non autosufficiente. La Ministra Locatelli intervistata dalla Faggiano su Sanità Informazione esordisce: “Finalmente un quadro normativo condiviso e con copertura economica: indietro non si torna”. Dopo più di 15 anni di attese, bozze e tentativi rimasti sospesi tra Camera e Senato, il riconoscimento giuridico dei caregiver familiari sembra finalmente vicino. “È un punto concreto di svolta – afferma Alessandra Locatelli, Ministra per le Disabilità – perché dopo tanti anni di proposte di legge rimaste poi ferme, finalmente ora vi sono le Risorse in bilancio e un Testo condiviso che fornisce un quadro normativo a chi ama e cura ogni giorno un proprio familiare”. Il Disegno di legge, già depositato al Dipartimento per gli Affari Giuridici e Legislativi della Presidenza del Consiglio, sarà presentato in una delle prossime sedute utili al Consiglio dei Ministri, dopo l’approvazione della Legge di Bilancio. Si tratta, spiega l’On. Locatelli, di un Provvedimento che “parte dal caregiver familiare convivente e prevalente, ma che fornisce risposte anche a tutte le altre figure di caregiver che dedicano tempo e cura, con intensità diverse, alle persone amate”. Il Disegno di legge nasce da un lungo lavoro di confronto con e tra associazioni, rappresentanti del terzo settore, esperti ed operatori del territorio. “Il tavolo tecnico ha lavorato per più di un anno – osserva la Ministra – perché qui si tratta di una sfida anche culturale perché è necessario un cambiamento in questa direzione. E’ infatti incredibile come “nel mondo del lavoro siano ancora soprattutto le donne a rinunciare alla carriera per accudire una persona cara. È una realtà che dobbiamo cambiare, favorendo la conciliazione e riconoscendo socialmente ed economicamente il valore della cura”.
Cari Amici di Anabonews, chi volesse saperne di più cerchi e trovi questo articolo su “Sanità e Informazione” che parla di un riconoscimento che parte dal valore della cura e da tutele differenziate e … buona lettura.
