ClasseConTe

un ponte tra ospedale e scuola

Proposta di programma pilota per connettere i bambini ricoverati in ospedale con la propria classe, in modo da mantenere continuità educativa, sociale ed emotiva. 


 Obiettivi del programma

  1. Garantire la continuità didattica agli studenti ricoverati, riducendo il rischio di isolamento
  2. Mantenere il legame sociale ed emotivo con compagni e insegnanti
  3. Promuovere l’uso educativo della tecnologia digitale
  4. Supportare il benessere psicologico del bambino durante il periodo di ospedalizzazione.

Target

  • Bambini e ragazzi dai 6 ai 14 anni ricoverati per periodi medio-lunghi
  • Classi di appartenenza (scuola primaria e secondaria di I grado).

Partner coinvolti

  • ANABO associazione assistenza del bambino in ospedale, SIP Società Italiana di Pediatria, 
  • Scuola di provenienza del bambino (insegnanti e dirigente scolastico)
  • Ospedale (scuola in ospedale, reparto pediatrico, psicologo), Ospedale Bambino Gesù
  • Associazioni di volontariato (es. Arcoiris, …).
  • Partner tecnologici (es. WeSchool, Microsoft Teams, …).

Modalità operative

1. Preparazione

  • Identificazione del bambino ricoverato e comunicazione tra ANABO, scuola e ospedale.
  • Raccolta del consenso informato dei genitori per uso di immagini/video.
  • Creazione di un “piano personalizzato di connessione”, con calendario delle attività.

2. Strumenti digitali

  • Tablet o laptop fornito dall’ANABO (in comodato d’uso).
  • Connessione Wi-Fi sicura dedicata.
  • Piattaforma di videoconferenza e gestione compiti (es. Classroom, Teams, o WeSchool).

3. Attività con la classe

  • Connessioni sincrone: partecipazione a lezioni selezionate in diretta (es. una al giorno).
  • Momenti sociali: “intervallo virtuale” o “merenda insieme” in video, per mantenere la relazione.
  • Progetti condivisi: disegni, letture o piccoli laboratori digitali realizzati insieme.
  • Messaggi e aggiornamenti video: la classe invia saluti, racconti o mini-video al compagno.

4. Supporto educativo e psicologico

  • Insegnanti ospedalieri/Volontari coordinano il percorso.
  • Psicologo o educatore verifica il benessere del bambino e media la relazione con la classe.

Durata del programma pilota

6 mesi (rinnovabile), con avvio in 3 ospedali e 10 scuole partner.


Valutazione del progetto

  • Questionari a studenti, genitori e insegnanti.
  • Indicatori: frequenza di connessioni, progressi didattici, livello di benessere percepito.
  • Report finale con raccomandazioni per estensione nazionale.

Possibili sviluppi

  • Estensione ai reparti di lunga degenza e riabilitazione.
  • Creazione di una piattaforma nazionale “ClasseConTe” per le scuole in ospedale.
  • Coinvolgimento di università per ricerca e monitoraggio dell’impatto educativo.

Progetto Pilota “ClasseConTe Lazio”

Un ponte emotivo e relazionale tra bambini ricoverati e la loro classe


1. Ente proponente

  • Capofila: ANABO e SIP
  • Partner principali:
    • Ospedali pediatrici e reparti di secondo e terzo livello della Regione Lazio: Ospedale Gemelli, Policlinico Umberto I, Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, Policlinico Tor Vergata)
    • Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio
    • ASL territoriali di riferimento
    • Associazioni di volontariato (es. Arcoiris … etc.)
    • Partner tecnologici per infrastruttura digitale (es. Google for Education / Microsoft Teams / WeSchool)

2. Finalità e motivazione del progetto

Il progetto “ClasseConTe Lazio” nasce per rispondere al bisogno di mantenere vivo il legame affettivo, sociale e relazionale tra gli studenti ricoverati in ospedale e la propria classe di appartenenza, contrastando l’isolamento e favorendo il benessere psicologico.

L’iniziativa mira a costruire un modello regionale di connessione empatica e digitale tra scuola e ospedale, valorizzando le competenze socio-emotive e promuovendo l’inclusione attraverso strumenti tecnologici accessibili e sicuri.


3. Obiettivi specifici 

ObiettivoIndicatore di risultatoTargetTempistica
1. Attivare una rete sperimentale scuola–ospedale nella Regione LazioNumero di scuole e reparti coinvolti (min. 4 scuole, 2 ospedali)5–8 istituti scolasticiEntro 3 mesi
2. Garantire la continuità relazionale tra bambino ricoverato e classeNumero medio di connessioni/video-incontri settimanaliAlmeno 2 a settimana per studenteContinuativo
3. Promuovere il benessere emotivo e ridurre il senso di isolamentoQuestionari di benessere emotivo (scala Likert pre/post)+20% di percezione positivaFine progetto
4. Formare docenti e volontari al supporto emotivo digitaleNumero di docenti formati30 docentiEntro 6 mesi
5. Realizzare un modello replicabile regionale/nazionaleLinee guida e toolkit digitale1 documento finale validatoEntro 12 mesi

4. Azioni previste

Azione 1 – Coordinamento e attivazione rete pilota

  • Firma protocolli d’intesa tra scuole e ospedali aderenti.
  • Individuazione di referenti scolastici e ospedalieri.
  • Definizione del piano personalizzato per ogni studente ricoverato.

Azione 2 – Allestimento tecnologico e formazione

  • Fornitura di tablet/laptop e connessioni sicure nelle stanze di degenza.
  • Formazione docenti su strumenti digitali e comunicazione empatica a distanza.
  • Creazione di mini-laboratori di peer education e supporto tra pari.

Azione 3 – Attività di connessione e supporto relazionale

  • Connessioni video periodiche con la classe.
  • Laboratori condivisi (lettura, musica, disegno, giornalino digitale).
  • Eventi “Classe Connessa Day” per valorizzare le storie dei bambini.

Azione 4 – Monitoraggio e valutazione

  • Raccolta di dati qualitativi e quantitativi (frequenza connessioni, feedback, questionari).
  • Analisi dei risultati in collaborazione con psicologi scolastici.
  • Pubblicazione del report finale e delle linee guida operative.

5. Approccio metodologico

Il progetto adotta un approccio bio-psico-sociale e relazionale, centrato sul benessere globale dell’alunno.
L’integrazione scuola–ospedale è promossa da ANABO ed è mediata da figure di supporto (insegnanti in ospedale, educatori, psicologi) e dalla tecnologia come strumento di prossimità.


6. Cronoprogramma annuale (12 mesi)

PeriodoAttività principale
Mese 1–2Avvio rete, accordi istituzionali, selezione scuole e ospedali
Mese 3–4Formazione docenti e test delle piattaforme digitali
Mese 5–10Svolgimento delle attività con i bambini ricoverati e le classi
Mese 11Raccolta dati e valutazione d’impatto
Mese 12Evento conclusivo, presentazione dei risultati e promozione di un programma nazionale

7. Budget stimato (10.000 – 30.000 €)

Voce di spesaCosto stimato (€)
Dispositivi digitali e connessioni (tablet, webcam, hotspot)8.000
Formazione docenti e personale (corsi e tutoraggio)6.000
Supporto psicologico e coordinamento rete5.000
Attività creative e materiali laboratoriali3.000
Comunicazione, diffusione e report finale3.000
Totale stimato25.000 €

8. Indicatori di impatto

  • Numero di studenti ricoverati coinvolti (target: 10–15).
  • Numero di connessioni effettuate e ore di interazione.
  • Feedback positivi >80% da parte di genitori e docenti.
  • Miglioramento percepito del benessere relazionale (+20%).
  • Linea guida validata come modello replicabile.

9. Sostenibilità e replicabilità

Al termine del pilota, il progetto sarà:

  • Presentato al MIUR e alla Regione Lazio come modello di rete scuola–ospedale.
  • Replicabile in altri reparti pediatrici e scuole del territorio.
  • Potenziabile attraverso fondazioni e sponsor tecnologici per estensione nazionale.

10. Allegati e riferimenti

  • Lettere di adesione scuole/ospedali.
  • Piano di comunicazione e privacy.
  • Schede di monitoraggio.
  • Bozza di protocollo d’intesa interistituzionale.

Contatti del referente progetto:
[Nome e cognome]
[Ruolo – Dirigente scolastico o coordinatore]
[Scuola / Ente capofila]
[Email – Telefono]