Scuola di volontariato

Come fare squadra per il benessere dei bambini in ospedale

Il progetto di una specifica ‘scuola’ per il volontariato nasce dall’esigenza di supportare gli ospedali pediatrici italiani con operatori volontari formati, che possano farsi carico dei problemi sociali e culturali di bambini ricoverati e delle loro famiglie.
Infatti l’accudimento e la cura del malato – specie in caso di minori – necessita non solo di elevate prestazioni sanitarie, ma anche di una accoglienza, un supporto e un accompagnamento che in molti casi sono parte fondamentale del benessere del bambino e del successo delle cure. Per fare il volontario non è sufficiente avere disponibilità di tempo e buona volontà, ma è indispensabile avere ricevuto da esperti una formazione specifica e ampia delle procedure e delle varie possibili problematiche.

In molti ospedali italiani di terzo livello gli aspetti dell’accoglienza, accudimento e umanizzazione delle cure vengono da tempo considerati e operatori sia professionali (Educatore sanitario) che di volontariato operano in molti reparti e ambulatori. Tuttavia è sempre necessaria una preparazione specifica per svolgere tali compiti in una maniera che sia utile e adeguata. Spesso gli Ospedali stessi organizzano corsi che hanno l’obiettivo di preparare i volontari/e su tutti quegli aspetti basilari che è necessario conoscere per poter lavorare all’interno di un ospedale. Una preparazione che deve considerare gli aspetti igienico-sanitari, psicologici, etici, relazionali e quelli relativi alla sicurezza del paziente e degli operatori.

I requisiti necessari per fare volontariato all’interno di un ospedale e per partecipare al corso di base qui presentato sono: avere raggiunto la maggiore età, essere in grado di garantire un servizio almeno settimanale per un certo periodo di tempo, garantire impegno e affidabilità durante i turni, mantenere la riservatezza.

ANABO – Associazione Nazionale per l’Assistenza del Bambino in Ospedale – vuole promuovere, partendo dall’ampia esperienza dell’Ospedale Bambino Gesù, un percorso formativo e motivazionale che permetta ai volontari di essere preparati e informati sulle diverse esigenze e sulle possibili difficoltà. Si tratta di un corso specifico che utilizza professionisti di alto livello e con ampia esperienza, che tramite lezioni frontali, gruppi di lavoro, role playing e discussioni di gruppo permette di analizzare i vari aspetti motivazionali, etici, psicologici, tecnico professionali e di sicurezza che il lavoro del volontario ospedaliero comporta.

Infatti non è sufficiente avere tempo libero ed essere animati da generosità, perché l’impegno nel volontariato ospedaliero implica una professionalità, capacità particolari e una solidità personale che costituiscono requisiti di base da comprendere e fare propri attraverso uno specifico percorso di formazione.

Il programma del corso è promosso, oltre che da ANABO, dalla Società Italiana di Pediatria SIP e dall’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma … ed è supportato da….(?) 

Il modulo formativo consiste in un programma preparatorio di lezioni e discussioni a distanza (FAD) per un totale di 13 ore di formazione e di un incontro in presenza di una giornata intera (7 ore) da fare a Roma, con una valutazione finale e il conferimento di un attestato, certificato dagli Enti promotori.

Il corso è gratuito.

Programma di formazione per volontari di reparti ospedalieri pediatrici (bozza)

  1. Obiettivi del corso
  • Preparare i volontari a operare in sicurezza negli ambienti ospedalieri pediatrici.
  • Sviluppare competenze di comunicazione con bambini e familiari.
  • Insegnare tecniche di gioco terapeutico e attività ricreative adatte alle diverse età.
  • Fornire nozioni base di igiene, prevenzione delle infezioni e sicurezza.
  • Affrontare aspetti etici, riservatezza, limiti del ruolo e capacità di gestione delle emozioni.
  1. Requisiti per i partecipanti
  • Età minima di 18 anni, 
  • Screening: colloquio motivazionale, curriculum e referenze 
  • Controlli sanitari e vaccinazioni effettuate  (es. anti-morbillo, anti-influenza…).
  1. Durata e formato previsto (totale 18 ore)
  • Corso a distanza in 5 moduli distinti di 2,5 ore
  • Corso collegiale in presenza, dibattito, role play della durata di una giornata (es. sabato)
  1. Formatori coinvolti
  • Pediatra o medico di reparto
  • Infermiere pediatrico o coordinatore infermieristico.
  • Psicologo infantile/psicoterapeuta
  • Educatore professionale/child life specialist 
  • Volontario esperto / coordinatore volontariato 
  • Insegnante scolastico

Modulo 1 La motivazione e l’impegno

  • Quale ruolo hanno i volontari in un ospedale pediatrico (30’) 
  • La motivazione dell’impegno volontario, la disponibilità, i turni (30’)
  • Aspetti organizzativi (compiti, sinergie con lo staff) (30’)
  • Codice etico, limiti del ruolo, segnalazione degli incidenti (30’)
  • Q&A (30’)

Modulo 2 Il volontario e il confronto con gli altri

  • L’approccio al bambino nelle diverse età, linguaggio adeguato,   ascolto attivo (30’)
  • La relazione con le famiglie e con le diverse culture; come spiegare in modo semplice le terapie e le regole (30’)
  • Le problematiche, le richieste difficili e la gestione dei conflitti (30’) 
  • Le attività e giochi appropriati per ciascuna età, tecniche di gioco terapeutico, l’uso del gioco per ridurre ansia e dolore (30’)
  • Q&A (30’)

Modulo 3 Conoscenza sanitaria e regolamenti

  • Prevenzione delle infezioni, uso DPI, igiene mani  (30’)
  • Politiche ospedaliere di accesso ai reparti, norme anti-contagio (30’)
  • La sicurezza degli operatori, la profilassi e le vaccinazioni (30’)
  • Linee guida per quando e cosa segnalare a psicologi/medici (30’)
  • Q&A (30’) 

Modulo 4 Aspetti psicologici  ed emozionali

  • Il coinvolgimento individuale e il controllo delle emozioni (30’)
  • La capacità di gestione delle condizioni più gravi (30’)
  • Gli aspetti psicologici principali dei neonati, lattanti, bambini e adolescenti (30’)
  • L’assistenza protratta fuori dall’ospedale e dopo la dimissione  (30’)
  • Q&A (30’)

Modulo 5  Privacy, documentazione e reporting 

  • La supervisione del volontario e la condivisione nel gruppo (30’)
  • La riservatezza, le norme sulla privacy e il consenso informato (30’)
  • Come registrare le attività, segnalare osservazioni utili al team clinico (30’)
  • Q&A (30’)

Incontro finale con i relatori (ore 10 – 17,30)

  • Ore 10 – 10.20 – Il volontario esperto
                                                      (discussione)
  • Ore 10.40– 11.00 – Il medico
                                                    (discussione)
  • Ore 11.20 – 11.40 – L’infermiere
                                                    (discussione)
  • Ore 12 – 12.20 – L’educatore professionale

                                                        (discussione)

  • Ore 12.40 – 13.00 – Il docente della scuola
                                                    (discussione)
  • Pausa pranzo
  • Ore 14.20 – 14.40 – Lo psicologo
                                                    (discussione)
  • Ore 15 – 15.20 – Il rappresentante delle famiglie
                                                    (discussione)
  • Ore 15.45 – 17.00 – Incontri di gruppo e confronto di esperienze
  • Ore 17 – 17.30 – Conclusioni, raccolta dei questionari di gradimento e consegna degli attestati

Budget (prima ipotesi)

TemaValore unitarioCosto €Ente erogatoreTotale 
Coordinamento e segreteriaOre /persona n. 5020ANABO1000
DirezioneOre /persona n. 5040ANABO2000
Docenza professionistiOre /persona n. 3050OPBG/SIP/ANABO1500
Sistemi informatici FADSedute/ore/persone n. 3025SIP750
Locali per incontriAffitto sala 2000OPBG2000
Registrazioni e attestatiNumero 10025ANABO2500
Buffè e coffee breakNumero 10030Sponsor3000
TOTALE12.250