COSA DEVE FARE UN GENITORE SE UN FIGLIO MINORENNE FACESSE SEXTING

parte seconda 

Se un Genitore si rendesse conto che suo figlio o figlia minorenne fosse coinvolta nel sexting sarebbe bene, prima di intervenire, che comprenda, prima di tutto, la natura del coinvolgimento. È stato volontario o no? Se fossero coinvolti entrambi i minorenni fidanzatini, vi sarebbe forse il rischio o il pericolo di adescamento online? Una volta compresi i termini del problema, il dialogo è essenziale, in quanto non è costruttivo giudicare il minore o soltanto evidenziare i potenziali sbagli. La cosa più importante è sensibilizzare i ragazzi sulla natura delle piattaforme utilizzate, in modo da diventare il più possibile consapevoli dei potenziali rischi cui si va incontro in modo da evitare le gravi conseguenze. Per una maggiore comprensione dell’affettività dei giovani basta cliccare su questo vademecum utile per orientarsi in generale sull’uso delle tecnologie usate dai minori. Nel caso in cui le immagini utilizzate dal minore siano state diffuse contro la volontà della persona ritratta è opportuno rivolgersi al Compartimento di Polizia Postale e delle Comunicazioni, con l’obiettivo di ottenere la rimozione del materiale, per quanto possibile, se online e il blocco della sua diffusione tramite dispositivi mobili. Arriva sempre un momento in cui occorre che i Genitori si comportino  responsabilmente, cioè quando arriva un momento nella vita di un genitore in cui scatta la domanda: come comportarsi con i figli durante ladolescenza? Qui ci vengono in aiuto i consigli degli Esperti, psicologi e neuropsichiatri infantili e psichiatri per adulti, come propone Save the children, perché questo periodo va dai 14 e si estende fino ai 20 anni e più e può essere molto complicato; questa è la fase di crescita in cui il ragazzo o la ragazza iniziano a lasciarsi alle spalle l’infanzia, e stanno cercando di capire come saranno da adulti; è indubbiamente un periodo molto complesso, per cui i ragazzi hanno il compito gravoso di imparare a navigarlo e gestirlo con successo. In questa lunga e importante fase della vita i ragazzi imparano a capire tutti i pezzi che li rendono così come sono, plasmano la loro identità, imparano ciò che serve per diventare indipendenti. L’adolescenza è il periodo definito da molti papà e mamme del “come fai… sbagli”. Ma allora, in che modo ci si può rapportare con i propri figli al meglio? Gli autori dell’articolo pubblicato da Save the children su questo tema, consigliano di leggere  Save the parents (Salva i genitori), il nostro podcast sulla genitorialità con una puntata dedicata all’adolescenza: vai su Spotify oppure Apple Podcast. Comunque, comprendere il comportamento tipico degli adolescenti e i cambiamenti biologici, emotivi e cognitivi che essi sperimentano sulla propria pelle è il primo passo da compiere per facilitare una corretta gestione del rapporto tra genitori e figli durante l’adolescenza. Molti sono i cambiamenti che avvengono durante questi anni, ma sono tre gli aspetti che consideriamo centrali per affrontare la trasformazione della relazione tra genitori e figli adolescenti, che vedremo la prossima volta

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