L’influenza dell’ambiente familiare sul benessere psichico dei figli in età pediatrica

prima parte

  • Univadis.it, dalla letteratura internazionale del 12/07/2024 a cura di Liz Scherer

Notiziario. Che l’ambiente familiare in cui cresce un bambino possa influire sullo stato della sua salute psichica è noto, lo insegnano la pratica e l’esperienza quotidiana che ogni pediatra vive. L’esposizione a livelli più elevati di sintomi depressivi materni o paterni nella prima infanzia ha effetti dannosi a lungo termine sui figli, in particolari quelli in età pediatrica. La depressione genitoriale influenza la capacità di supporto alle emozioni del bambino e, quindi, l’acquisizione delle capacità di regolazione emotiva. Queste riflessioni sono riferibili all’Autrice Francesca Andrei Mitroi che così scriveva il 2 Nov. 2022. Molti gli studi, tra cui quello condotto da Davis e collaboratori (2022), che ha esaminato la relazione tra la depressione genitoriale, la socializzazione e lo sviluppo della regolazione emotiva dei bambini nella prima e nella seconda infanzia.  La socializzazione emotiva si riferisce alla modalità con cui i genitori discutono e reagiscono alle emozioni nel contesto relazionale genitore-bambino (Eisenberg et al., 1998). Dunque I genitori influenzano il modo in cui i bambini sperimentano le loro emozioni, fornendo strategie di regolazione emotiva che i bambini apprendono e successivamente usano (Katz & Gottman, 1997; Morris et al., 2007). Inoltre, essi svolgono un ruolo nella risoluzione di esperienze che arrecano turbamento per il bambino. Questa capacità è legata a una competenza di regolazione emotiva generale (Criss et al., 2016; Denham et al., 1997; Shortt et al., 2010) e all’acquisizione di strategie di regolazione emotiva più specifiche come le strategie di soluzione dei problemi o problem solving (Eisenberg et al., 1996; Meyer et al., 2014). Invece, le reazioni poco supportive, quali la punizione o la minimizzazione, sono associate invece a competenze minori di regolazione emotiva (Barnett et al., 2010; Hughes & Ensor, 2006) e al conseguente uso di strategie disadattive da parte dei bambini (quali l’isolamento, adottato per alleviare le emozioni negative; Eisenberg et al., 1996).

Ma come può la depressione genitoriale influenzare lo stato d’animo dei propri figli? Ecco, i genitori affetti da depressione hanno una minor capacità di supportare le emozioni del bambino (Leinonen et al., 2003; Rutter, 1990), poiché la persistente negatività, l’irritabilità e l’apatia li portano a rispondere in modo inadeguato, insufficiente alle richieste di sostegno emozionale dei figli (Conger et al., 1993). Ma questa che sembra essere una teoria dettata da quanto viviamo tutti i giorni stando a contatto con bambini e ragazzi di ogni ceto sociale sta trovando certezze attraverso recenti ricerche in detto campo; infatti, non solo il disagio psicologico dei genitori che si sviluppa durante gli anni della scuola dell’infanzia e della scuola primaria, ma anche l’esposizione dei figli a un maggiore disagio materno sembra determinare  sintomi  depressivi, facilmente osservabili durante l’adolescenza…fine prima parte

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