Lo stato d’ansia e la depressione degli adolescenti sono da tenere  sempre sotto osservazione

prima parte

L’adolescenza non è soltanto un periodo di crescita pondero-staturale ma anche di sviluppo mentale, in cui avvengono importante cambiamenti emotivi. Per alcuni adolescenti questo periodo può essere accompagnato da disturbi emotivi caratterizzati da sensazione di tristezza alternata a momenti di disperazione e perdita di interesse per le normali attività quotidiane. Questi possono essere i segnali di una condizione, già trattata e pubblicata dai nostri cari Amici e Colleghi (componenti di una squadra redazionale magistralmente guidata: ci riferiamo alla  rivista Deprestop diretta dal Prof. Tavormina) e dal nostro Blog acquisita… segnali di una condizione, dicevamo, che colpisce sempre più frequentemente i giovani: la depressione collegata ad atti violenti anche contro se stessi!  Oggi vogliamo approfondire il tema anche con l’Ordine Ospedaliero Fatebenefratelli, Provincia Lombardo-Veneta, che è impegnato da molti anni nell’assistenza integrale a coloro che soffrono di depressione adolescenziale, offrendo sostegno sia ai pazienti che alle loro famiglie in ogni fase della malattia. I Colleghi psichiatri e NPI che vi lavorano  – che ringraziamo per gli insegnamenti che impartiscono – da anni, seguono i principi di  San Giovanni Di Dio come rispetto, ospitalità, spiritualità e responsabilità, per garantire un percorso di cura completo e per sostenere ed accompagnare ogni persona, affetta da depressione, fornendo un’assistenza “compassionevole e dedicata anche in età adulta”.
Ed oggi noi desideriamo essere guidati nell’approfondire le cause della dilagante depressione giovanile, spesso complesse e multifattoriali. Diverse sono le cause che possono contribuire allo sviluppo della depressione durante la fase adolescenziale della crescita, tra cui  l’interazione tra i cambiamenti biologici, gli squilibri neuro-chimici nel cervello, e i fattori ambientali, come gli eventi stressanti o traumatici. Gli adolescenti possono essere resi particolarmente vulnerabili da alti livelli di stress legati alla scuola, alle relazioni tra pari, alle aspettative sociali e all’identità personale in tumultuosa evoluzione; inoltre, non dimentichiamolo, possono giocare un ruolo significativo nello sviluppo della depressione adolescenziale anche i fattori genetici e predisposizioni familiari. Ma va preliminarmente detto che la depressione non è colpa dell’adolescente né dei suoi genitori, per cui si tratta di una patologia che richiede un trattamento tempestivo e un supporto adeguato.

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