A) Nel sospetto di Candidosi da pannolino, la prima cosa da fare è rivolgersi al pediatra di fiducia per confermare che la diagnosi di Dermatite da pannolino sia corretta in modo da non rischiare di confonderla con altre malattie della pelle come la Dermatite seborroica, la Psoriasi dell’area genitale oppure le Intertrigini batteriche. Importante è trattare tempestivamente la Candidosi perché, se non trattata, può assumere un decorso cronico recidivante, anche se può, a volte, risolversi spontaneamente, qualora il bambino, crescendo, interrompa l’utilizzo dei pannolini. Comunque la Terapia prevede l‘utilizzo di Imidazolici sotto forma di schiume o soluzioni: queste formulazioni riescono a raggiungere zone non facilmente accessibili e lesioni che possono passare inosservate. Anche le Allilamine e, in particolare, la Terbinafina in compresse (per bambini più grandicelli) oppure in crema, soluzione o spray, da applicare una o due volte al giorno, insieme all’uso locale di Argento colloidale (ri-proposto) o sulfadiazina argentica micronizzata e la somministrazione orale dei Probiotici (che devono contenere soprattutto il Lactobacillus acidophilus e il Lactobacillus rhamnosus che creano ambiente sfavorevole alla crescita della candida in virtù della loro capacità di produrre acido lattico) con guarigione nell’arco di 2/3 settimane. Nei casi in cui vi fosse anche una forma di candidosi intestinale è importante instaurare anche una terapia sistemica.(da Istituto Santagostino). Alcuni accorgimenti, inoltre, possono servire a limitare il rischio di diffusione della Candida, come, ad esempio: (a) cambiare spesso il pannolino e assicurarsi di smaltirlo correttamente per evitare contagi; (b) asciugare bene le zone intorno ai genitali, evitando di lasciarle umide; (c) rimuovere i residui di feci senza farli entrare in contatto con l’area anteriore dei genitali; (d) mamme attenzione: lavarsi accuratamente le mani dopo il cambio del pannolino.
B) Altra frequente Patologia è il “Mughetto” (o Candidosi orale) un’infezione causata dalla proliferazione del fungo Candida (in genere la Candida Albicans), che colpisce la mucosa orale, a qualunque età, compresi quindi neonati (se ad esempio fosse presente micosi vaginale materna…nel passaggio durante il parto) o bambini più grandi qualora siano sottoposti a trattamento prolungato di Corticosteroidi soprattutto per via aerosolica, Immunosoppressori o Antibiotici (così come per gli adulti) a causa di un alterato equilibrio della flora orale (da ripristinare con i succitati Probiotici) favorente la crescita fungina. A proposito dei sintomi, la Candida albicans viene diagnosticata perché può causare in bocca arrossamento o caratteristica comparsa di chiazzette biancastre spesso confluenti tra loro, dolore con difficoltà a mangiare e a deglutire. Per quanto riguarda il trattamento, il Mughetto è una patologia che deve essere trattata con Farmaci antimicotici topici come il Mycostatin (Nistatina) o il Daktarin (Miconazolo) oppure per via sistemica (orale) in grado di portare a guarigione nell’arco di qualche settimana.
