Articolo pubblicato il 28/05/2025 da UNIVADIS from Medscape
parte prima
Notiziario. Ci siamo e l’IA non sta deludendo, anzi…Infatti un modello di intelligenza artificiale (IA) sviluppato per la piattaforma Atopiyo ha dimostrato un’accuratezza del 98% nel riconoscimento delle diverse parti del corpo e del 100% delle Aree colpite dall’eczema, correlandosi perfettamente con i punteggi di gravità determinati da dermatologi certificati. L’analisi di 9.656 immagini da 900 partecipanti rivela che il sistema IA fornisce una valutazione oggettiva affidabile della gravità della dermatite atopica attraverso foto caricate dagli utenti.
Metodologia adottata. La dermatite atopica è una affezione cutanea cronica e recidivante che richiede una gestione a lungo termine; rappresenta quindi una sfida significativa per i pazienti e per i medici. Le piattaforme basate sui social media e sugli smartphone facilitano il monitoraggio dei sintomi e le istruzioni per i pazienti, consentendo una documentazione continua dell’evoluzione della malattia. Atopiyo è la più grande piattaforma online giapponese per la dermatite atopica che conta oltre 28.000 utenti i quali hanno condiviso più di 57.000 foto e commenti sui loro sintomi, fornendo numerosi dati utili per il monitoraggio della malattia nella realtà. Le discrepanze tra i risultati riportati dai pazienti e le misure oggettive della gravità della malattia evidenziano da tempo la necessità di utilizzare metodi di valutazione standardizzati e il potenziale ruolo dei biomarker digitali. Ora, lo sviluppo di un Modello di IA per valutare la gravità dell’eczema dalle foto caricate dagli utenti costituisce uno strumento potenziale per una valutazione oggettiva e standardizzata. Il team di ricerca ha analizzato 57.429 immagini caricate tra agosto 2018 e gennaio 2024 sulla piattaforma Atopiyo, selezionando 9.656 immagini da 900 partecipanti con i relativi punteggi di prurito, per sviluppare e validare il sistema di IA per la valutazione della gravità o IA-TIS. L’algoritmo ha incorporato il punteggio di gravità a tre elementi (Three Item Severity, TIS) per la valutazione localizzata della severità della malattia, che valuta lesioni come eritema, edema/papulazione ed escoriazione, con un punteggio compreso tra 0 e 9. Un gruppo di 900 partecipanti, con età mediana di 33 anni (intervallo 2-71) e predominanza femminile (68,2%), ha contribuito alle immagini, con una durata mediana della malattia di 25 anni (IQR 9-34). Il modello di IA è stato addestrato utilizzando 880 immagini per il rilevamento delle parti del corpo e delle lesioni cutanee, seguito da una fase di test con 220 immagini per la validazione delle prestazioni… Il seguito alla prossima puntata…
