Per quanto riguarda la somministrazione dei farmaci, dover fare assumere un farmaco a un bambino è spesso un’esperienza spiacevole. Quando si devono somministrare dei farmaci ai bambini sono perciò necessarie pazienza e fermezza, ma anche un po’ di fantasia. Fonti IRCCS di Milano, Roma , OPBG, esperienza personale…
A seconda dell’età del bambino e della sua capacità di comprendere e comunicare, il genitore deve cercare di capire quali siano le sue paure e tentare, per quanto possibile, di coinvolgerlo, spiegando perché è importante prendere la medicina e chiedendo quali sono le sue preferenze. Per esempio su “quando prendere il farmaco”, “su quale dosatore utilizzare (vuoi la siringa o il bicchierino?)” o se preferisce stare seduto o in piedi. Importanti le coccole: avere vicino un giocattolo preferito o i giochi di ruolo, come per esempio fingere di dare il farmaco anche alla bambola, possono aiutare a diminuire l’ansia. È importante far capire al bambino che la medicina non è una punizione da somministrare perché Lui è stato cattivo.
Chiedere al medico o al farmacista se il farmaco può essere mischiato con un succo di frutta, o somministrato con qualcosa dal sapore dolce (budino, gelato) così da mascherare l’eventuale gusto amaro. Nei bambini più grandi far bere un sorso di acqua fredda prima di prendere la medicina può aiutare a rendere meno sgradevole il gusto. In alternativa, si può far bere la bibita preferita subito dopo per eliminare il sapore del medicinale.
La maggior parte dei farmaci è già pronta per l’uso; solo le sospensioni degli antibiotici spesso devono essere preparate al momento. Se l’antibiotico si presenta in polvere, va aggiunta una precisa quantità d’acqua fino al livello indicato sul flacone. Prima di ogni somministrazione è necessario ricordarsi di agitare per alcuni secondi il flacone in modo da mescolare bene il farmaco. Consultare il foglietto illustrativo per le informazioni sulla durata e temperatura di conservazione.
Per calcolare la dose dei farmaci in forma liquida usa il dosatore (cucchiaio, bicchierino o siringa) che è contenuto nella confezione del medicinale. Se non vi fossero, chiedere al pediatra o al farmacista in che modo va misurata la dose. Controllare bene che il volume da somministrare sia quello giusto.
Somministrare il farmaco lentamente per evitare che vada di traverso o che provochi tosse. Se subito dopo il bambino vomitasse o sputasse la medicina, somministrare nuovamente la quantità rigettata; se vomitasse dopo mezz’ora dalla somministrazione, non è necessario ripetere la dose.
