I Farmaci sono necessari per curare i bambini, ma occorre somministrarli in modo corretto
ABSTRACT: I bambini non sono adulti in miniatura: età, peso e metabolismo richiedono cautela coi farmaci. Consultare sempre pediatra o farmacista, leggere i foglietti, rispettare dosi e indicazioni. Mai modificare quantità per paura o urgenza.

Prima di tutto i bambini non sono adulti in miniatura come qualcuno può erroneamente ritenere,  per cui è necessario prestare particolare attenzione quando si devono somministrare farmaci a un bambino. Qualche consiglio sarà utile per capire come comportarsi prima, durante e dopo aver somministrato un farmaco al bambino. Le raccomandazioni sono state pubblicate dall’Istituto di Ricerche Farmacologiche MARIO NEGRI, IRCCS nella persona ‍del Collega Antonio Clavenna, Direttore del Laboratorio per la salute materno-infantile, ma in generale tutti gli Istituti Universitari di Medicina hanno affrontato questo argomento rilasciando istruzioni che riteniamo utili, anzi indispensabili,  per Tutti coloro che hanno figli in età pediatrica. Prima di tutto partire da un fattore importante: l’età del bambino. È sempre meglio chiedere consiglio al pediatra, anche se si tratta di un farmaco che non richiede la prescrizione del medico (prodotto da banco o da automedicazione), in particolar modo qualora il bambino avesse meno di 2 anni di età o se fosse la prima volta che viene usato quel medicinale. Prima di tutto, è un errore considerare i bambini come adulti in miniatura; ecco perché i sintomi, il decorso e le complicanze delle malattie possono non essere gli stessi che si osservano in un adulto. I bambini possono assorbire, modificare, eliminare i farmaci somministrati in maniera diversa e l’azione benefica o gli effetti indesiderati dei medicinali possono variare. Non solo, ma il modo con cui un farmaco o l’organismo o una malattia “interagiscono” tra di loro cambia con l’età del bambino. Inoltre si deve sapere che molte malattie dei bambini guariscono spontaneamente senza dover ricorrere ai medicinali. Se, però, il pediatra dovesse valutare “necessario” un trattamento farmacologico, seguono alcuni consigli ai genitori per comportarsi in maniera corretta. Pertanto, prima di somministrare un farmaco è bene seguire i seguenti  consigli forniti dall’Istituto M. Negri oltre che dall’OPBG :

  1. Leggere attentamente il foglietto illustrativo. Per prima cosa controllare quale è il principio attivo contenuto nel farmaco (è riportato all’inizio del foglietto, sotto il nome commerciale). Lo stesso principio attivo può essere presente in farmaci con nomi diversi e usati per malattie differenti. Se tuo figlio sta già assumendo medicinali, è importante che tu sia sicuro di non somministrare più volte lo stesso principio attivo.
  2. Se il bambino fosse già in terapia con altri farmaci usare maggiore prudenza prima di somministrare una nuova medicina. Controllare sul foglietto illustrativo se ci sono interazioni tra il nuovo farmaco e gli altri medicinali. In caso di dubbi consultare il Pediatra o il Farmacista.
  3. Segui attentamente le indicazioni scritte sul foglietto che ti ha fornito il pediatra o il farmacista. In particolare bisogna sapere l’età in cui il farmaco può essere utilizzato e poi la dose del farmaco da somministrare; il numero di volte al giorno e la durata della terapia; i possibili effetti indesiderati a cui bisogna fare attenzione; le controindicazioni. Se vi sono dubbi sulla possibilità di dare quel farmaco a un bambino o se si avesse paura che potesse fargli male, chiedere consiglio al pediatra o al farmacista.
  4. Ricordati che per la maggior parte dei farmaci la dose deve essere calcolata in base al peso e all’età del bambino.
  5. farmaci in forma liquida (sciroppi, soluzioni, etc…) possono contenere la stessa sostanza in concentrazioni differenti. Quando si compra una nuova confezione, fare attenzione: “anche se avesse lo stesso nome di un farmaco già usato o se contenesse lo stesso principio attivo, leggere sempre il foglietto illustrativo e rispettare la dose indicata.
  6. Non diminuire la dose del farmaco per paura di effetti indesiderati, perché potrebbe non essere sufficiente per dare beneficio. Allo stesso modo non aumentare la dose perché vi sembra che vostro figlio stia molto male: la dose potrebbe essere eccessiva e causare effetti collaterali anche pericolosi….fine prima parte…

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