NOTIZIARIO. Trasmettiamo volentieri questo documento che deve aprire gli occhi a maestri e professori di scuola ma anche ai Dirigenti sanitari che stanno assistendo a un crescendo di segnalazioni e richieste di aiuto che le nostre Autorità sanitarie non sono ancora in grado di controllare anche se la Legge di Bilancio il Governo ne parla. Utile è sapere che la Generazione Z sta riscrivendo il modo di intendere la salute mentale, trasformando ansia, burnout e vulnerabilità da tabù in emergenze sociali condivise. Lo evidenzia una recente ricerca condotta dall’Università IULM, che sottolinea come i giovani parlino sempre più apertamente online delle proprie fragilità.
Tra gli oltre 3.000 pazienti presi in carico dal gruppo Brain&Care, il 32% presenta disturbi dell’umore, come ansia e depressione, dato che conferma l’urgenza di rafforzare strutture e approcci terapeutici specificamente dedicati a patologie sempre più diffuse. In questo scenario, cresce la domanda di percorsi di cura personalizzati e accessibili su tutto il territorio nazionale, a cui la partnership con Clariane Italia, realtà italiana della community della salute europea Clariane,sta rispondendo con grande efficacia.
In allegato il Comunicato Stampa, da leggere tutto d’un fiato.Ringraziando per l’attenzione, Lucia e Gaia restano a disposizione per qualsiasi richiesta di approfondimento.
UFFICIO STAMPA – BRAIN&CARE GROUP
Lucia Masserini: lucia@studiobelive.com– +39 333 3513421
Gaia Cavalleri: gaia@studiobelive.com – +39 339 8233956
COMUNICATO STAMPA
IL DOTT. ZANARDI DEL GRUPPO BRAIN&CARE così espone il problema definendolo “UNA PRIORITÀ SANITARIA E SOCIALE ”
Nel 2026 esiste una nuova pandemia: l’emergenza salute mentale, sulla quale sono soprattutto i più giovani a dare lezioni di consapevolezza e sensibilità. Ma essi hanno anche bisogno di aiuto e agli oltre 3000 pazienti presi in carico, il gruppo Brain&Care offre percorsi clinici personalizzati e trattamenti avanzati per rispondere a una domanda crescente di assistenza integrata sul territorio nazionale.
Milano, 15 gennaio 2026 In questo scenario, cresce la domanda di percorsi di cura personalizzati e accessibili su tutto il territorio nazionale. Tra gli oltre 3.000 pazienti presi in carico dal gruppo Brain&Care, il 32% presenta disturbi dell’umore, come ansia e depressione, dato che conferma l’urgenza di rafforzare strutture e approcci terapeutici specificamente dedicati a patologie sempre più diffuse. “La salute mentale dei giovani non è più un tema marginale, ma una priorità sanitaria e sociale – dichiara Gabriele Zanardi, Neuropsicologo, Psicoterapeuta, Amministratore unico e Socio fondatore di Brain&Care –. I dati sulla Gen Z mostrano una realtà che richiede risposte strutturate: non si tratta solo di curare sintomi, ma di costruire percorsi di accompagnamento terapeutico che considerino la persona nella sua interezza, con un forte orientamento alla prevenzione, alla personalizzazione e alla collaborazione tra professionisti”. A un anno dall’avvio, la partnership tra Brain&Care Group e Clariane Italia, realtà italiana della community della salute europea Clariane, ha consolidato e diffuso sul territorio nazionale un modello integrato di assistenza che risponde a queste esigenze, offrendo percorsi clinici innovativi nei centri Clariane Italia di Torino, Roma, Varese e Cagliari. In ogni sede, il personale di Brain&Care ha portato un approccio medico personalizzato, integrando competenze neuroscientifiche in contesti multidisciplinari che valorizzano le specificità di ciascun centro.Il bilancio del primo anno di collaborazione ha registrato un costante aumento di accessi e richieste di valutazione clinica, con esiti positivi misurabili nei livelli di benessere riportati dai pazienti e nei feedback dei caregiver, consolidando il ruolo di Brain&Care e Clariane Italia come partner affidabili nell’ambito della salute mentale e dei servizi sanitari integrati.
