Di Telemedicina già parlavamo nel 2005 (Leadership medica, n.3 “Ruolo della telemedicina nella gestione delle emergenze neurochirurgiche”, Autore il Prof. Francesco Tommasello che già illustrava le sue molte applicazioni tra cui la telediagnosi, il teleconsulto, gli interventi terapeutici teleassistiti) ed ora essa è già sperimentata nelle farmacie aderenti all’iniziativa, riscuotendo l’apprezzamento della popolazione. Dunque è giusto proseguire nel potenziamento di tali attività nelle farmacie aderenti, soprattutto a scopo diagnostico e/o per patologie croniche. Un articolo recentissimo è stato pubblicato da Il Sole 24 ore il 3.3.2026 firmato dal Dott. Andrea Mandelli, Presidente FOFI, Presidente della Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani, che ha presentato e commentato i dati relativi all’apprezzamento delle persone malate che si sono affidate ai Servizi di prossimità e di prevenzione attuati, auspicandone il potenziamento, come avevamo proposto anche noi in questi ultimi giorni. Tali risultati sono stati realizzati da Il Sole 24 Ore con una indagine tutta centrata sulla verifica della percezione del Servizio Sanitario Nazionale, che ha posto in evidenza spunti di riflessione sulle aspettative della popolazione italiana in ambito sanitario a livello territoriale, in questi ultimi anni trascurato. I risultati sono stati favorevolmente commentati da Andrea Mandelli, che ha messo in luce gli aspetti positivi legati al ruolo delle Farmacie. Lo studio ha evidenziato come le persone attribuiscano un indispensabile valore alla prossimità dei servizi e alle iniziative di prevenzione, riconoscendone l’impatto concreto sulla tutela della salute. Molto c’è da fare, ma la Farmacia dei servizi è ormai una realtà consolidata! Come è stato illustrato dal Presidente “…la fiducia che gli italiani continuano a riporre nei farmacisti – testimoniata anche dalla crescita della richiesta dei servizi di Telemedicina, relativi agli Elettrocardiogrammi e Holter, all’Ossimetria, alla misurazione del picco di flusso o della pressione arteriosa, alla otoscopia e/o alle vaccinazioni e test o analisi di laboratorio come la glicemia etc., come facemmo tutti uniti nella lotta contro il covid mediante SARS-CoV-2, il Test rapido Antigene su tampone nasale) – operazioni che hanno evidenziato come le ”Farmacie dei servizi” fossero una realtà già consolidata. Certo è che portare la prevenzione sotto casa significa intercettare precocemente i bisogni di salute, facilitare l’adesione agli screening, rafforzare la prevenzione cardiovascolare e diffondere una cultura della salute più consapevole e responsabile”. “Perciò si continui a investire, con convinzione, nella sanità di prossimità!” MANDELLI ha anche sottolineato: “l’auspicio è che sempre un maggior numero di persone possa cogliere le opportunità di prevenzione offerte dai farmacisti sul territorio, e che si continui a investire con determinazione nella “sanità di prossimità” e valorizzando i suoi professionisti che adesso sembrano essere di serie B. I cittadini chiedono soltanto facilità di accesso ai servizi, competenza e affidabilità e i Farmacisti italiani sono orgogliosi di rappresentare un punto di riferimento per i bisogni reali delle persone e di contribuire a rafforzare la fiducia nel Sistema Sanitario e nella cultura della prevenzione”.
GRAZIE MANDELLI, i farmacisti hanno la piena fiducia dei colleghi medici, delle Società e delle Associazioni mediche specialistiche.
