L’ educazione alla salute, a cura della SIPPS

AA.: L. Venturelli1, I. Dello Iacono2, G.na  Tezza3, MC Verga4, G. Di Mauro5

1 Responsabile educazione alla salute e comunicazione SIPPS, Bergamo

4 PLS ASL Salerno, Vietri sul Mare (SA), Segretaria Nazionale SIPPS

5 PLS ASL Caserta, Aversa (CE), Presidente Nazionale SIPPS.

parte prima 

Anabonews vuole oggi rileggere con voi e riflettere sull’utilità del Progetto sull’educazione alla salute, ideato alcuni anni fa da Venturelli, Verga, Di Mauro et al. e finalizzato alla definizione e realizzazione dell’’Educazione alla salute”, sotto forma di Guida pratica per i genitori, il bambino nella sua famiglia ancora attualissima in questo mondo contaminato e pieno di stress psicofisici per i bambini prima legati alla pandemia da covid e poi a causa delle guerre sanguinose presenti in tutto il mondo con molte vittime tra i bambini. Tale esperienza é stata anche arricchita da una Guida pratica per i genitori, ma in cui é protagonista il bambino nella sua famiglia, inteso come strumento operativo.  L’educazione alla salute è un’area pilastro della sanità, come anche ribadito a suo tempo dal Nurturing Care Framework (NCF) con un programma realizzato da OMS, Unicef, Banca Mondiale e Partnership per la Salute materno-infantile (2018) con l’obiettivo di sollecitare Governi, Enti di ricerca e formazione, Società civile e Settore privato a lavorare insieme per assicurare a tutti i bambini il migliore sviluppo e protezione possibile. Secondo questo progetto, il prendersi cura del bambino include 5 Aree di azione (buono stato di salute, nutrizione adeguata, genitorialità responsiva, opportunità di apprendimento precoce, protezione e sicurezza), indispensabili e collegate tra loro per assicurare una crescita sana. Il programma si basa sui vantaggi degli interventi precoci, e quindi sulla necessità di investire maggiormente in salute, nutrizione, educazione precoce e protezione sociale. Un’area ritenuta rilevante era quella relativa alla genitorialità responsiva: “Le famiglie devono essere al centro della nurturing care, in tutte le loro diversità e forme, biologiche e sociali per cui hanno bisogno di informazioni, risorse e servizi. Le madri, i padri, i nonni e altri caregiver devono tutti essere inclusi in programmi finalizzati all’educazione e al supporto riguardo alla nurturing care”.

Il bambino nella sua famiglia. Una guida per i genitori” è stato un ulteriore strumento di informazione e formazione per chi era deputato alla cura del bambino: i presupposti sono esplicitamente volti a potenziare la genitorialità e i contenuti affrontano tutti i settori di intervento del programma NCF. Per le azioni inerenti alla Protezione e sicurezza, il capitolo della guida “Metterli al sicuro” fornisce informazioni sugli incidenti e sulle azioni preventive, incluse le pratiche salvavita. L’Area alimentazione adeguata ha un riferimento nel capitolo “Si mangia”, con consigli su allattamento materno e sui principi dell’alimentazione complementare. L’Area opportunità di apprendimento precoce ha il suo corrispettivo al capitolo “Si cresce”, in cui vengono indicati strumenti per il controllo dello sviluppo neuromotorio nei primi anni di vita. L’Area buono stato di salute è affrontata nel capitolo “Ci si ammala, ci si cura”, in cui ampio spazio viene dedicato al controllo del bambino sano da parte del pediatria di famiglia.

La Sipps, consapevole che l’educazione alla salute è parte integrante della propria mission, ha poi pubblicato la seconda edizione della Guida per le famiglie. La prima edizione “Da 0 a 6 anni, una guida per la famiglia”, risaliva al 2008, realizzata da alcuni pediatri della SIPPS. La nuova edizione della Guida SIPPS (anno 2020), ha rappresentato un passo avanti per 3 motivi:

1. A distanza di anni  dalla prima pubblicazione era necessaria una revisione generale, in merito soprattutto ad alcuni argomenti, tra cui  le vaccinazioni e il loro inserimento nei LEA nazionali e la prevenzione pre-concezionale;

2. Per garantire un approccio multidisciplinare e multi-professionale, la nuova Guida ha visto la partecipazione di oltre 50 autori di diverse professionalità (pediatri, psicologi, NPI, ginecologi, psicomotriciste e logopediste);

3. I diritti di Autore sono completamente proprietà della SIPPS per non avere limitazioni o vincoli nella diffusione della pubblicazione a più livelli. La Guida, come avviene per la pubblicazione inglese, è completamente scaricabile, in modo del tutto gratuito, dal sito della SIPPS (www.sipps.it/attivita-editoriale/guida-per-i-genitori/), che impediscano l’accesso alle informazioni, utilizzabili pertanto anche dalle fasce deboli della popolazione. Nonostante sia disponibile on-line, lo strumento cartaceo resta ancora valido, come confermato dalle opinioni ricevute dalle famiglie. Pertanto, la Guida può anche essere acquistata nelle librerie su tutto il territorio nazionale, sui principali siti di e-commerce o dalla casa editrice Sintesi Infomedica.

Un altro importante fattore di orgoglio e di piacere è stato il riconoscimento di eccellenza ed il patrocinio del Ministero della Salute, oltre che gli apprezzamenti dell’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, dell’AGE e di Save the Children. La Guida, inoltre, è una iniziativa della SIPPS ma che ha visto la collaborazione della Federazione Italiana Medici Pediatri, (FIMP) della Società Italiana di Medicina Perinatale e dell’Associazione Italiana Genitori sin dalla sua fase di progettazione. ..segue seconda parte

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