I Bambini e lo sport (prima parte)

prima parte

Il valore formativo dello sport, secondo Save the children é importante fin dall’infanzia…ed è riconosciuto anche da noi. Negli ultimi anni è stato riconosciuto il valore formativo dello sport nell’Educazione di bambini e ragazzi, quindi indispensabile ai fini della formazione umana e personale. 5 sono le funzioni individuate come specifiche dello sport: 1) funzione educativa quale strumento di formazione e sviluppo della persona; 2) funzione di sanità pubblica (utile nella prevenzione e cura della salute); 3) funzione sociale (nel senso di coesione sociale; 4) funzione culturale (conoscenza e protezione ambientale); 5) funzione ludica (strumento del tempo libero individuale e collettivo), secondo Livia Brienza, Dirigente MIUR). Dunque lo sport si è ormai visto riconoscere una consolidata dignità scientifica. Grazie ad un’originale e innovativa riflessione pedagogica, le attività motorie sono rientrate finalmente a pieno titolo nelle Scienze dell’educazione offrendo una nuova prospettiva culturale. Lo sport e le attività motorie infatti sono portatori di uno straordinario potenziale educativo, se mossi da una reale cultura pedagogico-sportiva.  Educazione e sport è un binomio che però necessita di sinergia. Oggi, più che mai, è fondamentale una forte collaborazione tra le istituzioni sportive ed educative per realizzare una sovrapposizione per il potenziamento dei valori universali e intramontabili dello sport, poiché la strutturazione della attuale società richiede un patto culturale e sociale che garantisca – in tutti gli ambienti “formali” e “non formali”, politici e  sportivi –  l’apprendimento di competenze che potranno migliorare  la vita dei bambini e degli adolescenti: “il movimento è vita, il movimento educa e forgia il carattere, definisce le nostre scelte e il futuro collettivo; potrebbe essere anche il primo passo verso il successo”. Si può ben dire che lo sport rappresenta la terza branca educativa dopo la famiglia e la scuola. In un momento in cui da molte parti si segnala una fase particolarmente delicata vissuta dai tradizionali servizi educativi, il movimento sportivo non può essere a vantaggio di pochi perché i momenti aggregativi che riesce a creare diventano spesso una vera e propria àncora di salvezza per molti giovanissimi a rischio. I valori educativi dello sport possono dunque offrire un contributo decisivo all’educazione e alla formazione dei giovani:

  • sostenendo i processi di sviluppo di competenze motorie, cognitive, emotive e relazionali, trasmettendo i valori da salvaguardare, come il rispetto di sé, verso gli altri e l’ambiente, la parità di opportunità, la solidarietà; 
  • aiutando a maturare, cioè ad ammettere i propri limiti ed errori oppure, evidenziando le proprie potenzialità; 
  • costruendo il successo sulla fatica fisica mediante una seria programmazione ed un serio impegno; 
  • stimolando il confronto continuo con se stessi e con gli altri con spirito critico, costruttivo.  

Gli studi dimostrano infatti come le competenze acquisite in ambito sportivo siano trasferibili efficacemente in altri contesti culturali, sin dalla prima infanzia. Lo sport e il gioco, oltre a diffondere i valori della solidarietà, della lealtà, del rispetto della persona e delle regole, che sono i principi fondanti di ogni società sana, sono straordinari strumenti per costruire competenze trasferibili in altri contesti di vita, nello studio e nel lavoro. ..Lunedì la seconda parte

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