parte seconda
Vincenzo R. Spagnolo, giornalista di Avvenire venerdì 10 maggio 2024 ha pubblicato un aggiornamento che affronta ancora il problema della delinquenza minorile offrendoci una lettura del Rapporto della Polizia criminale che segnala un calo del 4% di segnalazioni nel 2023, ma conferma la necessità di dedicare particolare attenzione su nuovi fenomeni ,come quello delle gang giovanili. L’anno scorso erano stati segnalati in aumento i reati commessi dai minori con l’altalenante record degli stranieri che superavano gli italiani; inoltre ragazzi sempre più giovani erano i responsabili di rapine, violenze e cyberbullismo. Ma dal fronte della criminalità giovanile arriva però una mezza buona notizia: “I dati raccolti dalle forze dell’ordine rilevano infatti un leggero decremento del totale delle segnalazioni di minori denunciati o arrestati in Italia, decremento comunque degno di nota,”. Tuttavia, se si esaminano i singoli reati, mentre alcuni sono in calo, si rileva un preoccupante innalzamento delle percentuali di rapine e abusi sessuali commessi dagli under 17. Lo segnala il recente Rapporto “Criminalità minorile e gang giovanili” realizzato dagli analisti della Direzione Centrale di Polizia criminale, presentato a Roma alla presenza di diversi dirigenti di quattro forze dell’ordine: Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Penitenziaria.
Calano furti, risse, percosse ed estorsioni, crescono rapine e violenze sessuali, secondo un Dossier di 71 pagine, che Avvenire ha potuto visionare in quanto si tratta di un documento “interforze” , con riferimento al periodo 2010-2023, che raccoglie e analizza le segnalazioni di minori (fascia di età 14-17 anni) denunciati e arrestati nelle grandi città metropolitane italiane, estrapolate dalla Banca dati delle Forze di polizia. Ebbene – rilevano gli analisti – “rispetto al 2022, nel 2023 le segnalazioni totali di minori, denunciati e/o arrestati in Italia fanno registrano un decremento del 4,15%”. Se poi si scorpora il dato totale e si passa ad analizzare i singoli reati, si può verificare come – a fronte di un “aumento delle segnalazioni per rapina del 7,69%” – si riscontra un decremento dell’11,73% per i furti e del 6,11% per le estorsioni. Inoltre, rispetto al “lievissimo incremento dell’1,96% per le segnalazioni di minori per lesioni personali”, diminuiscono i reati di “minaccia, rissa e percosse rispettivamente del 10,89%, del 16,41% e del 16,52%”. Preoccupa invece la crescita di segnalazioni per violenza sessuale (più 8,25% rispetto al 2022) e il ritorno – nel biennio – della prevalenza delle segnalazioni di reati commessi dai minori stranieri rispetto all’andamento generale.
