La Lotta contro l’obesità ha ora, finalmente, un provvedimento legge…contro quella che è una vera malattia

Notiziario. Il provvedimento di legge contro l’obesità, approvato alla Camera il 7 maggio 2025 e poi dal Senato ieri  1° ottobre 2025, è la Legge 741, o “Legge sull’obesità“. Questa normativa riconosce l’obesità come malattia, prevede l’istituzione di un Osservatorio per monitorarla e promuove la prevenzione attraverso l’attività fisica e l’alimentazione equilibrata fin dalla prima infanzia. Il testo è stato concepito per favorire l’inclusione sociale delle persone con obesità e garantire l’accesso equo alle cure. 

Contenuti della Legge

  • Obesità riconosciuta malattia: la legge riconosce l’obesità come una patologia progressiva e recidivante, quindi rientra nei livelli essenziali di assistenza del Servizio Sanitario Nazionale. 
  • Osservatorio: é prevista l’istituzione di un Osservatorio presso il Ministero della salute per il monitoraggio, lo studio e la diffusione di stili di vita corretti. 
  • Programma nazionale: la legge delinea un programma nazionale contro l’obesità, con il coinvolgimento di Regioni e province autonome. 
  • Finanziamenti: prevede uno stanziamento di risorse crescenti dal 2025 per sostenere interventi mirati a promuovere l’attività fisica, l’alimentazione sana e il supporto all’allattamento al seno. 
  • Educazione e informazione: Si promuovono campagne di informazione e sensibilizzazione, rivolte a famiglie e scuole, per favorire corretti stili di vita. 
  • Inclusione sociale: La legge mira a contrastare lo stigma e discriminazioni verso le persone con obesità, favorendo la loro inclusione sociale e lavorativa. 
  • L’approvazione definitiva da parte del Senato il 1° ottobre 2025 (ieri) ha reso l’Italia il primo Paese al mondo a dotarsi di una legge;
  • La legge è considerata fondamentale, diremmo quasi indispensabile, per agire coordinatamente a livello nazionale e regionale. 
  • Commento: La lotta all’obesità è divenuta indispensabile ma richiede ormai un approccio legislativo con direttive e un impegno polidisciplinare coordinato che includa cambiamenti dello stile di vita, come ad esempio (a) un’alimentazione sana e ricca di frutta, verdura e fibre; (b) la pratica regolare (non sporadica) di attività fisica, ma anche (c) interventi complessi (mediante procedure di fusioni e conferimenti di partecipazioni da parte di società quotate ed enti qualificati composti da: medici, psicologi e psicoterapeuti, sociologi, personale sociosanitario etc. coordinati tra loro mediante progetti programmati dalle AASSLL in accordo con gli Organi politici per creare anche nuovi ambienti in grado di proteggere la salute. A livello medico, oggi per i soggetti affetti da grave e patologico eccesso di peso, per i quali le altre terapie (previsto il riordinamento della prescrizione) sono risultate inefficaci, sono ad esempio previsti Trattamenti farmacologici come la Tirzepatide (che riduce l’appetito e aumenta il senso di sazietà) e/o la Chirurgia Bariatrica per i casi più complessi, da gestire sotto la supervisione di medici chirurghi esperti, così chiamata perché ha l’obiettivo di diminuire la capacità gastrica mediante interventi chirurgici di riduzione o in grado di diminuire l’assorbimento di sostanze nutritive da parte dell’intestino, perciò definiti “interventi malassorbitivi”.  

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